CEnTRALI COOPERATIVE
Presidio del sindacato Sgb «Proseguiremo a oltranza»
REGGIO EMILIA. Giovedì le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali, insieme al sindacato Sgb, hanno dato vita a un presidio partecipato sotto la sede di Confocooperative a Reggio Emilia.«D...
1 MINUTI DI LETTURA
REGGIO EMILIA. Giovedì le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali, insieme al sindacato Sgb, hanno dato vita a un presidio partecipato sotto la sede di Confocooperative a Reggio Emilia.
«Dopo la disdetta unilaterale del contratto integrativo – si legge in una nota del sindacato Sgb – le centrali cooperative, Legacoop e Confcooperative, hanno negato il confronto con noi e hanno preferito intavolare una trattativa con i soli sindacati confederali negando, di fatto, il diritto di essere rappresentati a decine e decine di lavoratrici e lavoratori. A tutela delle condizioni lavorative e salariali, Sgb ha concentrato la propria piattaforma di rinnovo dell’integrativo su taluni punti importanti e imprescindibili anche in considerazione del fatto che il contratto nazionale delle coop sociali è bloccato da un decennio». «Siamo fermamente convinti – prosegue la nota – che affinché l’accordo integrativo non sia di basso profilo e non diventi l’ennesima presa in giro per le lavoratrici e i lavoratori, esso debba prevedere precisi paletti».
Lo stato di agitazione proclamato dal sindacato Sgb all’interno delle coop sociali prosegue e nei prossimi giorni continueranno anche i momenti assembleari per definire le nuove iniziative di lotta.
«Dopo la disdetta unilaterale del contratto integrativo – si legge in una nota del sindacato Sgb – le centrali cooperative, Legacoop e Confcooperative, hanno negato il confronto con noi e hanno preferito intavolare una trattativa con i soli sindacati confederali negando, di fatto, il diritto di essere rappresentati a decine e decine di lavoratrici e lavoratori. A tutela delle condizioni lavorative e salariali, Sgb ha concentrato la propria piattaforma di rinnovo dell’integrativo su taluni punti importanti e imprescindibili anche in considerazione del fatto che il contratto nazionale delle coop sociali è bloccato da un decennio». «Siamo fermamente convinti – prosegue la nota – che affinché l’accordo integrativo non sia di basso profilo e non diventi l’ennesima presa in giro per le lavoratrici e i lavoratori, esso debba prevedere precisi paletti».
Lo stato di agitazione proclamato dal sindacato Sgb all’interno delle coop sociali prosegue e nei prossimi giorni continueranno anche i momenti assembleari per definire le nuove iniziative di lotta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
