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«Indebitamento ai minimi storici»

«Indebitamento ai minimi storici»

Casalgrande, il sindaco soddisfatto per lo stato di salute delle finanze comunali

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CASALGRANDE. Un debito pro-capite di 30 euro ad abitante, circa un dodicesimo della media nazionale, e tariffe in calo per asili e trasporti alunni. Sono alcuni dei dati più evidenti del bilancio di previsione 2018 del Comune di Casalgrande, approvato giovedì sera a maggioranza dal consiglio comunale.

Una novità è quella dei tempi: Casalgrande, come altri enti reggiani, ha approvato il bilancio entro la fine dell’anno. Una cadenza normale decenni fa ma che negli anni 2000 aveva lasciato il posto a ben altre tempistiche, con i bilanci che spesso venivano approvati a primavera inoltrata. «La delibera è stata approvata prima della chiusura dell’anno, un fatto storico, che non accadeva ormai da tempo», ricorda il sindaco casalgrandese Alberto Vaccari. Dimostrazione, secondo l’opinione del primo cittadino, «che, da un lato, le condizioni di contesto della finanza pubblica sono migliorate nel corso degli anni in cui ha governato il centrosinistra; dall’altro il Comune dimostra di aver raggiunto un alto livello di efficienza e conti in ordine». Per quanto riguarda i numeri locali, un dato che spicca è quello dell’indebitamento pubblico pro-capite, i debiti aperti sotto forma di mutui e finanziamenti dagli enti pubblici per finanziare le attività ordinarie e gli investimenti. Il debito pro-capite di Casalgrande per il 2018 è al suo minimo storico, a 30 euro a persona. Una cifra molto bassa rispetto alla media nazionale: «Casalgrande, secondo le classifiche di Open Polis, è uno dei 15 comuni meno indebitati dell’Emilia Romagna; solo per fare un confronto, la media nazionale al 2016 è di 407 euro», puntualizza il primo cittadino. Un argomento sempre molto sentito dai cittadini è quello della fiscalità, con le varie tasse, e dei contributi per i servizi pubblici, in particolare quelli socio-sanitari e scolastici. Nel paese nella vallata del Secchia non ci saranno novità particolarmente sgradite, visto che non sono programmati rialzi. «Non sarà alzata nessuna aliquota comunale; al contrario, viene ridotta la retta dell’asilo nido e del trasporto scolastico, per andare incontro alle famiglie ed agevolare l’accesso ai servizi educativi», annuncia Vaccari. Un bilancio è fatto di spese, correnti e non, e di progetti per gli anni successivi. Il piano degli investimenti prevede la messa in cantiere di parecchi nuovi percorso: «Interverremo sul bocciodromo di Casalgrande e su quello di Salvaterra, sulla ex biblioteca di Casalgrande; si proseguirà con i cantieri della casa di riposo e con la gara della casa della salute. Senza dimenticare il completamento della rete delle ciclopedonali, nel quadro di una serie di interventi importanti sulla viabilità». (adr.ar.)

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