Torna la magia del presepe vivente
di Domenico Amidati
Canossa, ieri pomeriggio la suggestiva rievocazione a Monchio delle Olle
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CANOSSA. Una suggestiva rappresentazione del presepe vivente. È quella che è stata proposta ieri dalla parrocchia di Monchio delle Olle, dall’unita’ pastorale “Terre del perdono” e dal coro Santi Pietro e Paolo.
La manifestazione alla sua terza edizione è iniziata dall’oratorio di Trinità alle 17,30 con una passeggiata con le lanterne lungo la via dei presepi, una sessantina, allestiti nei cortili e nelle aie, per poi arrivare nei grandi spazi della parrocchiale dove si è svolta la vera rappresentazione del presepe.
Qui Maria e Giuseppe nel peregrinare alla ricerca di un alloggio hanno potuto ammirare le attività artigianali rappresentate al meglio dalle decine di figuranti e dislocate lungo il percorso. Poi i due sposi sono approdati nella calda stalla dove nella mangiatoia dormiva il loro bambinello.
Pregevole il murales eseguito nella stalla e raffigurante il bue e l’asinello eseguito dagli artisti di strada Daniele Castegnetti (mister Dada) e James Kalinda.
La manifestazione alla sua terza edizione è iniziata dall’oratorio di Trinità alle 17,30 con una passeggiata con le lanterne lungo la via dei presepi, una sessantina, allestiti nei cortili e nelle aie, per poi arrivare nei grandi spazi della parrocchiale dove si è svolta la vera rappresentazione del presepe.
Qui Maria e Giuseppe nel peregrinare alla ricerca di un alloggio hanno potuto ammirare le attività artigianali rappresentate al meglio dalle decine di figuranti e dislocate lungo il percorso. Poi i due sposi sono approdati nella calda stalla dove nella mangiatoia dormiva il loro bambinello.
Pregevole il murales eseguito nella stalla e raffigurante il bue e l’asinello eseguito dagli artisti di strada Daniele Castegnetti (mister Dada) e James Kalinda.
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