La piazza, il monumento e il palazzo dedicati al pilota per la sua carriera
Il Comune di Reggio Emilia ha tributato a Pietro Scapinelli l’onore dell’intitolazione di una piazza nel centro storico reggiano, che si trova in fondo a via Roma, dietro l’ex mercato coperto; questo...
1 MINUTI DI LETTURA
Il Comune di Reggio Emilia ha tributato a Pietro Scapinelli l’onore dell’intitolazione di una piazza nel centro storico reggiano, che si trova in fondo a via Roma, dietro l’ex mercato coperto; questo a fronte delle molte onorificenze ottenute nel corso della sua carriera di pilota del R.A.V. e soprattutto per la conquista dell’ambita Coppa Bleirot, che l’ha visto anche detentore del record mondiale di velocità superando i 600 km/h per trenta minuti.
Sul Monumento dei caduti e dispersi dell’Aeronautica di Reggio Emilia, una lapide a ricordo delle vittime e dei decorati di quest’arma, figura tra i nomi anche quello del colonnello Scapinelli.
In via San Domenico sorge inoltre un palazzo, scampato miracolosamente ai bombardamenti nel 1944, che porta il nome della famiglia e rientra tra le dimore storiche del centro di Reggio, dove la dimensione temporale pare magicamente sospesa, rendendo suggestivo questo luogo segreto, dove il filo della storia può annodarsi in ogni stanza e in ogni singolo dettaglio.
Sul Monumento dei caduti e dispersi dell’Aeronautica di Reggio Emilia, una lapide a ricordo delle vittime e dei decorati di quest’arma, figura tra i nomi anche quello del colonnello Scapinelli.
In via San Domenico sorge inoltre un palazzo, scampato miracolosamente ai bombardamenti nel 1944, che porta il nome della famiglia e rientra tra le dimore storiche del centro di Reggio, dove la dimensione temporale pare magicamente sospesa, rendendo suggestivo questo luogo segreto, dove il filo della storia può annodarsi in ogni stanza e in ogni singolo dettaglio.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google