quattro castella
Il Comune premia i vini eccellenza del territorio
QUATTRO CASTELLA. Il Consiglio comunale di Quattro Castella ha reso omaggio alle aziende agricole del territorio che nel corso dell’ultimo anno sono state insignite di premi di livello internazionale....
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QUATTRO CASTELLA. Il Consiglio comunale di Quattro Castella ha reso omaggio alle aziende agricole del territorio che nel corso dell’ultimo anno sono state insignite di premi di livello internazionale. Il sindaco Andrea Tagliavini e l’assessore Ivens Chiesi, insieme ai capigruppo, hanno consegnato una pergamena a Maria Grazia Lugo e Franco Garzotti (Barbaterre) per il Lambrusco frizzante “Besmein” (2 Bicchieri - Guida Vini d’Italia Gambero Rosso), a Vittorio Azzimondi e Silvio Benassi (Cantina sociale Puianello-Coviolo) per il Lambrusco “Contrada Borgoleto” (Medaglia di bronzo-Decanter Wine World Award), a Vanni Nizzoli (5 Campi) per il Lambrusco rosso “5 Campi” fermentato in bottiglia (Sezione Lambruschi Igt-Guida Vini d’Italia L’Espresso) e Lorenzo Tersi (Venturini Baldini) per il Lambrusco reggiano “Manodori” (3 Bicchieri - Guida Vini d’Italia Gambero Rosso).
Nelle prossime settimane saranno premiati anche le aziende agricole “Cà de Noci” (Miglior vino nella sezione Wine Without Walls al Vinitaly) e “Ferrarini” (Diamond Trophy Sakura Award 2017).
«Era doveroso un omaggio formale ad aziende che portano alto il nome di Quattro Castella nel mondo – ha esordito Tagliavini – Come Comune vogliamo essere partner al fianco delle imprese agevolando i loro percorsi di crescita in un’ottica di rete e rilancio del settore agricolo».
«Il lavoro di squadra porta frutto – aggiunge l’assessore Chiesi – Con questo riconoscimento vogliamo festeggiare la qualità e l’eccellenza dei prodotti di aziende che hanno saputo valicare i confini non solo comunali, ma anche nazionali, conquistando sempre più consumatori che, avvicinandosi ai loro vini, si avvicinano anche al nostro territorio».
«È impossibile non innamorarsi di questi luoghi – dicono Lugo e Garzotti, originari del Veneto e da poco nuovi proprietari della Barbaterre di Bergonzano – Abbiamo raccolto il testimone alla guida dell’azienda e intendiamo valorizzarla ancora di più». «La cantina sociale nel 2018 compirà 80 anni – spiegano Azzimondi e Benassi della Cantina sociale Puianello-Coviolo – I soci sono 200. Come Cantina abbiamo investito negli ultimi anni più di 2 milioni di euro rinnovando fabbricati e linee di imbottigliamento».
È un’azienda made in Puianello la “5 Campi” di Vanni Nizzoli che ha ritirato la pergamena insieme al figlio Flavio. «Nel 2006 insieme a mio nonno ho cominciato a imbottigliare. Da 1.500 bottiglie, ora sono passato a 25.000 che vendo soprattutto all’estero».
«L’orografia di questo territorio è unica – dice Tersi presidente della Venturini Baldini – Noi ci siamo mossi fin da subito cercando di coniugare territorio, storia e prodotto, in perfetta sinergia con il Comune nella convinzione che fare sistema sia un valore aggiunto per tutti».
Nelle prossime settimane saranno premiati anche le aziende agricole “Cà de Noci” (Miglior vino nella sezione Wine Without Walls al Vinitaly) e “Ferrarini” (Diamond Trophy Sakura Award 2017).
«Era doveroso un omaggio formale ad aziende che portano alto il nome di Quattro Castella nel mondo – ha esordito Tagliavini – Come Comune vogliamo essere partner al fianco delle imprese agevolando i loro percorsi di crescita in un’ottica di rete e rilancio del settore agricolo».
«Il lavoro di squadra porta frutto – aggiunge l’assessore Chiesi – Con questo riconoscimento vogliamo festeggiare la qualità e l’eccellenza dei prodotti di aziende che hanno saputo valicare i confini non solo comunali, ma anche nazionali, conquistando sempre più consumatori che, avvicinandosi ai loro vini, si avvicinano anche al nostro territorio».
«È impossibile non innamorarsi di questi luoghi – dicono Lugo e Garzotti, originari del Veneto e da poco nuovi proprietari della Barbaterre di Bergonzano – Abbiamo raccolto il testimone alla guida dell’azienda e intendiamo valorizzarla ancora di più». «La cantina sociale nel 2018 compirà 80 anni – spiegano Azzimondi e Benassi della Cantina sociale Puianello-Coviolo – I soci sono 200. Come Cantina abbiamo investito negli ultimi anni più di 2 milioni di euro rinnovando fabbricati e linee di imbottigliamento».
È un’azienda made in Puianello la “5 Campi” di Vanni Nizzoli che ha ritirato la pergamena insieme al figlio Flavio. «Nel 2006 insieme a mio nonno ho cominciato a imbottigliare. Da 1.500 bottiglie, ora sono passato a 25.000 che vendo soprattutto all’estero».
«L’orografia di questo territorio è unica – dice Tersi presidente della Venturini Baldini – Noi ci siamo mossi fin da subito cercando di coniugare territorio, storia e prodotto, in perfetta sinergia con il Comune nella convinzione che fare sistema sia un valore aggiunto per tutti».
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