Gazzetta di Reggio

Reggio

La versione di Volmer Bonini sulla rottura

La versione di Volmer Bonini sulla rottura

«Nel punto nel quale si è verificato il fattaccio all’ultimo passaggio dei nostri volontari, era tutto a posto. Al passaggio successivo, meno di tre quarti d’ora più tardi, hanno rilevato che l’acqua...

1 MINUTI DI LETTURA





«Nel punto nel quale si è verificato il fattaccio all’ultimo passaggio dei nostri volontari, era tutto a posto. Al passaggio successivo, meno di tre quarti d’ora più tardi, hanno rilevato che l’acqua stava “passando”. Qualcuno sostiene che l’acqua abbia sormontato l’argine. Io su questa versione non sono d’accordo. Non si è trattato di sormonto». Così Volmer Bonini, presidente comitato coordinamento regionale Protezione civile, sulle polemiche post alluvione. «Su quell’argine è stata realizzata anni fa una pista ciclabile, al di sotto della quale è stato scavato un cassonetto profondo alcune decine di centimetri e della larghezza di oltre due metri, che è stato riempito con materiale inerte assolutamente non idoneo. Ovvero del calcestruzzo frantumato e vecchi mattoni di argilla. Ciò ha ridotto moltissimo la resistenza meccanica alla pressione dell’acqua».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google