Rapina all'Italghisa con lo spray, l'arrestato: «Non ho rubato io la collana»
Reggio Emilia: il giovane sentito in ospedale dal gip Ghini, poi è stato operato alla mandibola. Il legale: «L’hanno picchiato brutalmente, ma lui non c’entra, è stato un altro»
REGGIO EMILIA. Sta diventando sempre più spinoso il caso del torinese 21enne che è accusato d’aver rapinato della collana un giovane, approfittando – la notte di Natale – del caos creatosi all’interno della discoteca Fonderia Italghisa per il fastidio crescente dovuto ad irresponsabili spruzzate di spray al peperonicino.
Il giovane non solo resta ricoverato al Santa Maria Nuova in condizioni non facili (ieri è stato operato per la frattura alla mandibola, ma lamenta guai all’occhio destro e lividi in tutto il corpo) ma ha anche replicato alle accuse nell’udienza di convalida dell’arresto tenutasi in ospedale, chiamandosi fuori ed indicando chi a suo parere ha compiuto la rapina. Assistito dall’avvocato torinese Gabriella Vogliotti, il contrattacco del giovane non pare limitato all’udienza tenutasi davanti al gip Giovanni Ghini, perché tira aria di controdenuncia con nomi e cognomi ben precisi.
«Abbiamo chiesto l’acquisizione di quanto filmato dalle telecamere della discoteca sia all’interno che all’esterno del locale – spiega il difensore – per accertare con precisione come sono andate le cose, cioè chi ha fatto davvero la rapina e chi ha picchiato il mio assistito così brutalmente».
Tornando all’udienza di convalida dell’arresto, il gip Ghini ha concesso gli arresti domiciliari per il 21enne che, quando sarà dimesso dall’ospedale, andrà nella casa di famiglia a Torino.
Secondo quanto ricostruito dalla polizia, nel trambusto creato in discoteca dallo spray al peperoncino avviene lo strappo della collana, ma il derubato se ne accorge e rincorre immediatamente il ladro.
La polizia – che arriverà verso l’una e venti di notte, allertata inizialmente dalla centrale operativa per una rissa – non sa ancora chi abbia spruzzato la prima volta lo spray urticante ma è certa che a premere il dito sul flacone una seconda volta sia stato certamente il ladro, visto dai clienti, e che si trasforma così in rapinatore. Spruzza infatti il liquido urticante contro l’inseguitore investendo alcune persone, scagliandosi contro chi gli si poneva di fronte.
Il rapinatore – che per gli agenti è il torinese 21enne – viene bloccato una prima volta dalla vigilanza della discoteca, intervenuta subito. Ma il giovane non si arrende e lotta, spruzzando il liquido. Dopo essere stato braccato riesce a sgusciare via, usando le forza ma incassando anche qualche colpo. All’uscita viene definitivamente fermato e preso in consegna dai poliziotti della squadra volanti. (t.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
