Gazzetta di Reggio

Reggio

Aipo si tira fuori «Non c’entriamo con la pista»

«Posso dire che la pista in tutte le sue lavorazioni non è stata fatta da Aipo. Noi sicuramente avremo lasciato un nulla osta idraulico, perché questa è la consuetudine quando un altro ente vuole...

1 MINUTI DI LETTURA





«Posso dire che la pista in tutte le sue lavorazioni non è stata fatta da Aipo. Noi sicuramente avremo lasciato un nulla osta idraulico, perché questa è la consuetudine quando un altro ente vuole fare qualsiasi opera su un’opera idraulica». Lo afferma Mirella Vergnani dirigente di Aipo, in relazione ai lavori della ciclabile lungo l’argine finiti nel mirino di Volmer Bonini, presidente del comitato di coordinamento regionale della protezione civile, per il quale le ragioni dell’alluvione di Lentigione sono da ricercare nella realizzazione della pista. «Tutti i lavori appaltati da enti pubblici hanno sempre un responsabile unico del provvedimento e un direttore dei lavori – aggiunge Vergnani – La ciclabile non è in capo a noi. Faremo comunque tutte le verifiche necessarie per capire eventuali altre cause di rotture rispetto a quanto già dichiarato». Per la dirigente Aipo, «le verifiche sono doverose. Ma adesso siamo concentrati per finire al più presto gli interventi che garantiscano sicurezza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google