industria
Interpump Group fa shopping anche in Finlandia
REGGIO EMILIA. Interpump non frena la sua crescita anche per linee esterne. L’azienda del patron Fulvio Montipò questa volta punta alla Finlandia: ha sottoscritto infatti un contratto vincolante per...
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REGGIO EMILIA. Interpump non frena la sua crescita anche per linee esterne. L’azienda del patron Fulvio Montipò questa volta punta alla Finlandia: ha sottoscritto infatti un contratto vincolante per l’acquisizione delle attività internazionali del gruppo finlandese Gs-Hydro, leader mondiale nella progettazione e realizzazione di sistemi “piping” nei settori industriale, navale e offshore.
Lo annuncia una nota del gruppo reggiano, secondo il quale GS-Hydro ha rivoluzionato il settore inventando la tecnologia per l'assemblaggio dei tubi senza saldature. «Questa tecnologia rapida e pulita, oltre a un migliore impatto ambientale, garantisce superiori caratteristiche tecniche e maggiore facilità di impiego, ed è pertanto particolarmente adatta a condizioni di utilizzo continue o estreme», spiega Interpump. L'accordo prevede l'acquisizione delle società controllate nel Regno Unito, in Spagna, Austria, Germania, Danimarca, Benelux, Polonia, Svezia, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud, Singapore e Brasile, nonché delle attività manifatturiere della capogruppo finlandese GS-Hydro Oy, inclusi brevetti e certificazioni internazionali. Il totale consolidato delle vendite nel perimetro è atteso per il 2017 a circa 60 milioni con un margine operativo lordo di circa 4 milioni: il prezzo totale concordato per le acquisizioni è di 9 milioni, con la posizione finanziaria netta a fine novembre che mostra una cassa attiva per 3 milioni. Il perfezionamento delle singole acquisizioni in ciascun Paese è previsto entro la fine di febbraio.
Il presidente di Interpump Group, Fulvio Montipò, ha commentato: «L’acquisizione rappresenta grandi potenzialità sinergiche e costituisce un ampliamento formidabile del nostro ambito di attività nel settore tubi e raccordi, estendendolo al mercato del piping potenziando al contempo la presenza e il presidio dei mercati internazionali». Nella giornata di mercoledì 3 gennaio 2018 è prevista una conference call riservata ad analisti finanziari e investitori istituzionali.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Lo annuncia una nota del gruppo reggiano, secondo il quale GS-Hydro ha rivoluzionato il settore inventando la tecnologia per l'assemblaggio dei tubi senza saldature. «Questa tecnologia rapida e pulita, oltre a un migliore impatto ambientale, garantisce superiori caratteristiche tecniche e maggiore facilità di impiego, ed è pertanto particolarmente adatta a condizioni di utilizzo continue o estreme», spiega Interpump. L'accordo prevede l'acquisizione delle società controllate nel Regno Unito, in Spagna, Austria, Germania, Danimarca, Benelux, Polonia, Svezia, Stati Uniti, Cina, Corea del Sud, Singapore e Brasile, nonché delle attività manifatturiere della capogruppo finlandese GS-Hydro Oy, inclusi brevetti e certificazioni internazionali. Il totale consolidato delle vendite nel perimetro è atteso per il 2017 a circa 60 milioni con un margine operativo lordo di circa 4 milioni: il prezzo totale concordato per le acquisizioni è di 9 milioni, con la posizione finanziaria netta a fine novembre che mostra una cassa attiva per 3 milioni. Il perfezionamento delle singole acquisizioni in ciascun Paese è previsto entro la fine di febbraio.
Il presidente di Interpump Group, Fulvio Montipò, ha commentato: «L’acquisizione rappresenta grandi potenzialità sinergiche e costituisce un ampliamento formidabile del nostro ambito di attività nel settore tubi e raccordi, estendendolo al mercato del piping potenziando al contempo la presenza e il presidio dei mercati internazionali». Nella giornata di mercoledì 3 gennaio 2018 è prevista una conference call riservata ad analisti finanziari e investitori istituzionali.
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