Locali: piazza Fontanesi ormai è “sold out”
Difficile trovare spazi nuovi: migliaia i clienti che ormai portano benefici anche alle vie circostanti
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REGGIO EMILIA. I ristoranti Story Kitchen e DiVino sono solo alcuni tra gli ultimi sbarchi attorno a Piazza Fontanesi, centro nevralgico della movida reggiana che attira clienti non solo dalla nostra provincia. Di quella piazza alberata, soprattutto per il clou del venerdì sera, se ne parla anche a Parma e a Modena, da dove arrivano giovani che vogliono mangiare, bere qualcosa o semplicemente sostare tra la folla che – soprattutto con il bel tempo – concentra migliaia di persone. Lo sa bene il Comune di Reggio, che ha vinto la scommessa della riqualificazione salvo dover correre ai ripari in passato con dei bagni chimici per colmare il deficit di bagni vista la mole di gente.
Story Kitchen e DiVino si affacciano in via del Guazzatoio, dove ormai ogni pertugio sembra occupato, e che tornerà ad essere coperto con le distese non appena si alzerà la temperatura. Davanti locali ormai storici come il Canale Maestro, recenti sbarchi come Bubino o Il Populista, senza scordare la piccola enoteca Vino Natural Durante, situata proprio accanto a DiVino. Direttamente sulla piazza non mancano le novità, come il restyling del bar Dimmelotu, mentre restano i presidi come Borsalino Caffè, o il negozio di “generi di conforto” Domestica, il ristorante Panacea, il cocktail bar Rookie (succursale del premiato Jigger di via San Carlo), passando per la storica salumeria, il risto-bar vegano, il nuovo bar accanto, situato poco prima del forno Paganini e del bar San Carlo. Dalla parte opposta ci sono il cocktail bar The Craftsman fino al caffè Fontanesi, passando per la Bottegaia. Una sequenza incredibile di locali baciati da un successo che sta straripando, con beneficio sulle aree circostanti, come piazza della Legna, anche quella ormai viva e piena in ogni pertugio, così come via San Carlo, fino a irradiare clienti verso piazza Casotti. Qui, dopo la recente apertura della Casa delle Sementi e dello Spigolo, voci parlano di un nuovo locale che potrebbe trovare posto sotto palazzo del Carbone, rinnovato per volontà del proprietario, la famiglia Maramotti, adibito a studentato al piano superiore ma che ha ampie vetrine nel locale al pian terreno con affaccio sulla piazza. (e.l.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Story Kitchen e DiVino si affacciano in via del Guazzatoio, dove ormai ogni pertugio sembra occupato, e che tornerà ad essere coperto con le distese non appena si alzerà la temperatura. Davanti locali ormai storici come il Canale Maestro, recenti sbarchi come Bubino o Il Populista, senza scordare la piccola enoteca Vino Natural Durante, situata proprio accanto a DiVino. Direttamente sulla piazza non mancano le novità, come il restyling del bar Dimmelotu, mentre restano i presidi come Borsalino Caffè, o il negozio di “generi di conforto” Domestica, il ristorante Panacea, il cocktail bar Rookie (succursale del premiato Jigger di via San Carlo), passando per la storica salumeria, il risto-bar vegano, il nuovo bar accanto, situato poco prima del forno Paganini e del bar San Carlo. Dalla parte opposta ci sono il cocktail bar The Craftsman fino al caffè Fontanesi, passando per la Bottegaia. Una sequenza incredibile di locali baciati da un successo che sta straripando, con beneficio sulle aree circostanti, come piazza della Legna, anche quella ormai viva e piena in ogni pertugio, così come via San Carlo, fino a irradiare clienti verso piazza Casotti. Qui, dopo la recente apertura della Casa delle Sementi e dello Spigolo, voci parlano di un nuovo locale che potrebbe trovare posto sotto palazzo del Carbone, rinnovato per volontà del proprietario, la famiglia Maramotti, adibito a studentato al piano superiore ma che ha ampie vetrine nel locale al pian terreno con affaccio sulla piazza. (e.l.t.)
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