Nel campetto c’era il defibrillatore
C’è anche il defibrillatore nel campetto parrocchiale di Mancasale, dove domenica 31 dicembre ha perso la vita per un malore il 63enne Corrado Iotti. Il decreto del 26 giugno 2017 del ministero della...
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C’è anche il defibrillatore nel campetto parrocchiale di Mancasale, dove domenica 31 dicembre ha perso la vita per un malore il 63enne Corrado Iotti. Il decreto del 26 giugno 2017 del ministero della Salute, infatti, obbliga tutte le associazioni e società sportive anche dilettantistiche a dotarsi di questi strumenti salva vita. Anche se, domenica, per Corrado non c’è stato nulla da fare. Non appena i compagni di squadra si sono accorti del malore, hanno immediatamente iniziato le tecniche di rianimazione d’emergenza. E prima di poter usare il defibrillatore, necessario solo in certi casi, sono arrivati i soccorritori del 118.
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