Calano gli abbandoni Il canile cerca partner
di Ambra Prati
Montecchio, le adozioni funzionano e la struttura da 16 posti ora ospita 5 cani L’assessore Golinelli: «Standard elevati. Pensiamo di diventare sovracomunali»
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MONTECCHIO. Il canile di Montecchio, una struttura fiore all’occhiello, è sottoutilizzato.
Proprio perché la politica di adozione funziona, nel tempo sono diminuiti sul territorio gli abbandoni dei cani, e quello che prima era un canile quasi insufficiente ora potrebbe diventare di gestione sovracomunale.
Il canile, di proprietà del Comune di Montecchio Emilia e gestito da una volontaria, è situato in Strada San Rocco 10/c, un piccolo fabbricato in muratura, articolato sul piano terra e dotato di ambulatorio veterinario, un locale accessorio, 16 box attualmente autorizzati più un box per eventuale necessità di isolamento e un’area verde esterna destinata allo sgambamento.
Al canile comunale compete anche il recupero dei cani smarriti o abbandonati (a cura della coop Caleidos), il ricovero e la custodia temporanea dei cani catturati, per il tempo necessario alla restituzione ai legittimi proprietari o all’adozione da parte di eventuali richiedenti.
Al momento, su una disponibilità di 16 posti, sono ospitati cinque cani: un numero esiguo che è la controprova della buon funzionamento della struttura, che ha un elevato tasso di adozioni, ma che pone anche un tema di sostenibilità economica.
«Grazie all’importante contributo della volontaria Mattea Corani, con la quale il Comune di Montecchio Emilia ha avviato il progetto “Adotta un cane” (ricordiamo a tal proposito che sul sito del Comune sono presenti tutte le informazioni necessarie per aderire al progetto), siamo riusciti negli anni ad ottenere una diminuzione delle presenze stabili all’interno del canile», spiega l’assessore all’ambiente Daniele Golinelli.
«Questo ci permette di ripensare il servizio in termini di competenza di territorio e di pensare di far rete con altri Comuni, migliorandone la sostenibilità a parità di standard offerto. A tal proposito attualmente abbiamo avviato una serie di incontri tecnico-politici, in particolare con il Comune di Cavriago».
«L’obiettivo – conclude l’assessore all’ambiente Daniele Golinelli – è di riuscire, compatibilmente con lo stato delle convenzioni in essere e con gli altri requisiti necessari per espletare le pratiche amministrative, ad arrivare tra qualche mese ad avere un servizio che sfrutti il canile di Montecchio per entrambi i territori».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Proprio perché la politica di adozione funziona, nel tempo sono diminuiti sul territorio gli abbandoni dei cani, e quello che prima era un canile quasi insufficiente ora potrebbe diventare di gestione sovracomunale.
Il canile, di proprietà del Comune di Montecchio Emilia e gestito da una volontaria, è situato in Strada San Rocco 10/c, un piccolo fabbricato in muratura, articolato sul piano terra e dotato di ambulatorio veterinario, un locale accessorio, 16 box attualmente autorizzati più un box per eventuale necessità di isolamento e un’area verde esterna destinata allo sgambamento.
Al canile comunale compete anche il recupero dei cani smarriti o abbandonati (a cura della coop Caleidos), il ricovero e la custodia temporanea dei cani catturati, per il tempo necessario alla restituzione ai legittimi proprietari o all’adozione da parte di eventuali richiedenti.
Al momento, su una disponibilità di 16 posti, sono ospitati cinque cani: un numero esiguo che è la controprova della buon funzionamento della struttura, che ha un elevato tasso di adozioni, ma che pone anche un tema di sostenibilità economica.
«Grazie all’importante contributo della volontaria Mattea Corani, con la quale il Comune di Montecchio Emilia ha avviato il progetto “Adotta un cane” (ricordiamo a tal proposito che sul sito del Comune sono presenti tutte le informazioni necessarie per aderire al progetto), siamo riusciti negli anni ad ottenere una diminuzione delle presenze stabili all’interno del canile», spiega l’assessore all’ambiente Daniele Golinelli.
«Questo ci permette di ripensare il servizio in termini di competenza di territorio e di pensare di far rete con altri Comuni, migliorandone la sostenibilità a parità di standard offerto. A tal proposito attualmente abbiamo avviato una serie di incontri tecnico-politici, in particolare con il Comune di Cavriago».
«L’obiettivo – conclude l’assessore all’ambiente Daniele Golinelli – è di riuscire, compatibilmente con lo stato delle convenzioni in essere e con gli altri requisiti necessari per espletare le pratiche amministrative, ad arrivare tra qualche mese ad avere un servizio che sfrutti il canile di Montecchio per entrambi i territori».
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