montecchio
È morto il geometra Pelori ex presidente dell’Arancione
MONTECCHIO. Si è spento nella sua abitazione di via al Forte 50, l’88enne Renzo Pelori, geometra molto conosciuto a Montecchio per l’attività svolta soprattutto nell’edilizia privata. Di famiglia...
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MONTECCHIO. Si è spento nella sua abitazione di via al Forte 50, l’88enne Renzo Pelori, geometra molto conosciuto a Montecchio per l’attività svolta soprattutto nell’edilizia privata. Di famiglia religiosa, Pelori era cresciuto coi genitori e i fratelli, nella piccola chiesa di San Rocco, abbattuta nel 1953, della quale il padre Vessillo era sacrestano e campanaro. Raccogliendo i ricordi di gioventù, nel 2003 Pelori pubblicò un libro su come era fatto quell’oratorio. Ma il nome del geometra scomparso è conosciuto anche per la sua straordinaria attività di volontariato svolta nella Pubblica assistenza Croce Arancione. Sin dagli albori fu volontario attivo e poi, per un breve periodo, anche presidente, contribuendo a sviluppare quella attività ora tanto cara ai cittadini della Val d’Enza. La firma di Pelori, in qualità di geometra, compare anche sui progetti della sede attuale della Croce Arancione, della quale ha seguito i lavori sino all’inaugurazione del giugno 2000. Una delle opere che ha realizzato a titolo completamente gratuito, quella della sede dell’Arancione, come senza percepire nulla realizzò le strutture abitative della casa di riposo San Giuseppe, che dovevano servire per ospitare i preti a riposo, e alcune sistemazioni dei conventi di clausura delle suore della Madonna dell’Olmo e del convento di Santa Dorotea. Pelori iniziò la carriera professionale tra Genova e Roma; a fine anni Sessanta rientrò a Montecchio dove, in società con la Smea, ditta che si occupava di edilizia, realizzò alcune opere dal piglio innovativo che hanno lasciato il segno. Malato da tempo, Pelori aveva espresso il desiderio di morire nella sua casa. Un desiderio che i figli hanno potuto realizzare grazie al servizio infermieristico domiciliare di Montecchio. Il geometra Pelori lascia la moglie Maria Teresa, i figli Renato e Giuliana, la nuora Vera, il genero Claudio, i nipoti Gabriele, Marco, Giulia e Chiara, i fratelli Franco e Alberto. I funerali si sono svolti ieri mattina.
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