imprenditori soddisfatti
Le stazioni sciistiche di nuovo prese d’assalto
VENTASSO. Giornate di tale affluenza nelle festività natalizie non si vedevano da anni. E’ stato davvero un grande successo quello registrato nelle stazioni sciistiche del crinale in queste giornate...
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VENTASSO. Giornate di tale affluenza nelle festività natalizie non si vedevano da anni. E’ stato davvero un grande successo quello registrato nelle stazioni sciistiche del crinale in queste giornate delle festività, in particolare per l’ultimo dell’anno e i giorni seguenti, grazie anche al meteo clemente.
Meteo clemente. Non soltanto perché il 31 dicembre, il 1 gennaio e anche la giornata di ieri, a parte qualche precipitazione sporadica, hanno visto spesso il sole e condizioni ideali per sciare, ma anche perché rispetto alle ultime stagioni questo inverno ha visto arrivare in anticipo nevicate di una certa consistenza, proponendo così le piste di Cerreto Laghi, Febbio e Ventasso nelle migliori condizioni.
Piste tutto esaurito. Ecco dunque che tantissime famiglie sono arrivate su tutto il crinale, anche al di fuori delle piste, per ciaspolate o escursioni con gli sci di fondo (ad esempio a Pratizzano o al centro di fondo di Piandelagotti, nell’appennino modenese a pochi chilometri da Civago). Le regine sono state comunque le stazioni per la discesa, con addirittura code alle biglietterie, e davvero moltissimi appassionati a scendere lungo i pendii innevati.
Cerreto regina. Va anche segnalato che Cerreto è divenuta negli ultimi anni la località prediletta da tanti giovanissimi per trascorrere la notte dell’ultimi dell’anno, da trascorrere insieme all’aperto, guardando la fiaccolata lungo le piste o lo spettacolo pirotecnico, cenando nei locali o nelle abitazioni private. Un successo derivato anche dalle navette attivate per salire e tornare poi a valle, senza così rischi legati alla guida. Pienone anche al Palaghiaccio, dove tantissimi si sono recati a pattinare. Anche a Febbio sono stati in tanti a trascorrere la serata sulla neve: qui è stato attivato l’impianto di illuminazione della seggiovia, per salire a 2000 la notte dell’ultimo e godere di un panorama davvero straordinario.
Il crinale rinasce. Un inverno che ha segnato in un certo senso la rinascita del crinale, dopo che negli anni scorsi in diverse occasioni era stato impossibile o solo in parte aprire le piste per le festività natalizie a causa delle scarse precipitazioni. «Quest'anno è davvero la rivincita della neve - afferma Marco Giannarelli, gestore degli impianti di Cerreto Laghi - credo che sia stata la dimostrazione che quello che ruota attorno a queste attività non è paragonabile ad altre che negli anni in cui la neve non c'è stata si sono dimostrate solo palliativi. In questi giorni a Cerreto sembrava di essere tornati ai tempi d'oro degli anni '80: ci sono state giornate in cui abbiamo avuto 2.000 sciatori, e in paese 5 - 6.000 persone in alberghi e appartamenti. Negli anni scorsi - conclude - ci eravamo lasciati abbattere dalle condizioni meteo avverse, ora abbiamo ritrovato l'entusiasmo». E fino all’Epifania le località del crinale continueranno a restare aperte tutti i giorni. Per informazioni: Cerreto 333 1096491, Febbio 333 4734275, Ventasso 0522 810891. (l.t.)
Meteo clemente. Non soltanto perché il 31 dicembre, il 1 gennaio e anche la giornata di ieri, a parte qualche precipitazione sporadica, hanno visto spesso il sole e condizioni ideali per sciare, ma anche perché rispetto alle ultime stagioni questo inverno ha visto arrivare in anticipo nevicate di una certa consistenza, proponendo così le piste di Cerreto Laghi, Febbio e Ventasso nelle migliori condizioni.
Piste tutto esaurito. Ecco dunque che tantissime famiglie sono arrivate su tutto il crinale, anche al di fuori delle piste, per ciaspolate o escursioni con gli sci di fondo (ad esempio a Pratizzano o al centro di fondo di Piandelagotti, nell’appennino modenese a pochi chilometri da Civago). Le regine sono state comunque le stazioni per la discesa, con addirittura code alle biglietterie, e davvero moltissimi appassionati a scendere lungo i pendii innevati.
Cerreto regina. Va anche segnalato che Cerreto è divenuta negli ultimi anni la località prediletta da tanti giovanissimi per trascorrere la notte dell’ultimi dell’anno, da trascorrere insieme all’aperto, guardando la fiaccolata lungo le piste o lo spettacolo pirotecnico, cenando nei locali o nelle abitazioni private. Un successo derivato anche dalle navette attivate per salire e tornare poi a valle, senza così rischi legati alla guida. Pienone anche al Palaghiaccio, dove tantissimi si sono recati a pattinare. Anche a Febbio sono stati in tanti a trascorrere la serata sulla neve: qui è stato attivato l’impianto di illuminazione della seggiovia, per salire a 2000 la notte dell’ultimo e godere di un panorama davvero straordinario.
Il crinale rinasce. Un inverno che ha segnato in un certo senso la rinascita del crinale, dopo che negli anni scorsi in diverse occasioni era stato impossibile o solo in parte aprire le piste per le festività natalizie a causa delle scarse precipitazioni. «Quest'anno è davvero la rivincita della neve - afferma Marco Giannarelli, gestore degli impianti di Cerreto Laghi - credo che sia stata la dimostrazione che quello che ruota attorno a queste attività non è paragonabile ad altre che negli anni in cui la neve non c'è stata si sono dimostrate solo palliativi. In questi giorni a Cerreto sembrava di essere tornati ai tempi d'oro degli anni '80: ci sono state giornate in cui abbiamo avuto 2.000 sciatori, e in paese 5 - 6.000 persone in alberghi e appartamenti. Negli anni scorsi - conclude - ci eravamo lasciati abbattere dalle condizioni meteo avverse, ora abbiamo ritrovato l'entusiasmo». E fino all’Epifania le località del crinale continueranno a restare aperte tutti i giorni. Per informazioni: Cerreto 333 1096491, Febbio 333 4734275, Ventasso 0522 810891. (l.t.)
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