Gazzetta di Reggio

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«Non era mai accaduta una cosa del genere»

Roberto Fontanili
«Non era mai accaduta una cosa del genere»

L’assessore alla Mobilità commenta il malfunzionamento: «Doveva abbassarsi col suono della sirena»

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REGGIO EMILIA . «Non era mai accaduto che in un caso del genere il pilomat non si fosse abbassato. Non abbiamo mai avuto alcuna segnalazione di situazioni simili. Si dovrebbe abbassare solo al suono della sirena». L’assessore alla Mobilità Mirko Tutino risponde quasi con sorpresa alla nostra richiesta di chiarimenti sul mancato funzionamento del pilomat posto all’ingresso di via Battaglione Toscano, per poi aggiungere che «in ogni caso le ambulanze hanno la possibilità di compiere percorsi alternativi privi di dissuasori mobili, proprio perché possono percorrere anche le vie in senso contrario».

Insomma quello di ieri parrebbe essere stato solo un caso che non dovrebbe ripetersi. Anche quando entreranno in funzione, ma solo a primavera anziché dopo il sette di gennaio come inizialmente previsto, i nuovi nove pilomat in aggiunta ai sette già operativi in centro storico.

In questa fase, spiega Tutino, «l’accordo prevede che tanto per i pilomat attivi da anni, quanto per quelli che sono già stati installati, ma non sono ancora in funzione, venga rinnovato il software telematico e che siano gestiti dallo stesso centro operativo controllato da Til e dalla polizia municipale di Reggio».

«Bisogna considerare – spiega ancora – che tutto il sistema informatico deve essere rinnovato, devono essere completati tutti i passaggi, compresa la banca dati delle targhe autorizzate ad accedere. E comunque anche quando entreranno in funzione i nuovi pilomat sono previsti, come per quelli già attivi, che le ambulanze dispongano di percorsi alternativi. Gli operatori sono informati e sanno che è disponibile un numero unico da chiamare in caso di emergenza. Servirà un codice per far rientrare il pilomat in quelle che vengono definite operazioni ordinarie e ci sarà a disposizione un operatore che interverrà dalla centrale nei casi particolari».

Questo è quanto prevede il piano per l’istallazione e il funzionamento dei nuovi pilomat in via Migliorati, Guido da Castello, San Carlo, Fornaciari, Guasco, Guidelli e via Franchetti. A questi si aggiungeranno poi altri dissuasori mobili e le telecamere che saranno poste sulle corsie preferenziali degli autobus in via Emilia Santo Stefano e via Emilia San Pietro. I nuovi pilomat andranno ad aggiungersi a quelli già in funzione in via Secchi, Nobili, piazza Fontanesi, cia Campo Marzio, via Farini, piazza Prampolini e piazza San Prospero. Il costo per l’istallazione dei nuovi dissuasori è di circa 150mila euro, mentre il costo per la loro gestione è già compresa nel Piano comunale per la sosta. L’obiettivo della complessa operazione che qualche dubbio e perplessità hanno sollevato da subito tra i commercianti, che hanno ottenuto di prorogarne l’entrata in funzione, è quello di ridurre del 20% la presenza di veicoli nell’esagono cittadino.

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