Parlamentarie, cinque reggiani in corsa
La deputata Spadoni ci riprova, in campo anche il volto nuovo Marco Montanari, esperto di questioni internazionali
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REGGIO EMILIA. La deputata Maria Edera Spadoni si è candidata per le parlamentarie del Movimento 5 Stelle. Da queste primarie usciranno poi i candidati per le elezioni di marzo.
Gli aspiranti parlamentari hanno tempo fino a mezzogiorno di oggi per iscriversi sulla piattaforma del Movimento.
Fino ad ora sono cinque i candidati che hanno annunciato la loro scelta. Il nome nuovo è quello di Marco Montanari, 46enne, esperto di questioni internazionali (se sarà scelto correrà per il Senato). Gli altri candidati sono Davide Zanichelli (Camera), ex consigliere comunale a Guastalla e gli attivisti Chiara Pedrazzoli (Camera) e Fabrizio Todaro (Senato).
«Mi ricandido perché amo il mio Paese. Perché non è vero che non c’è più nulla da fare - ha scritto Maria Edera Spadoni -. Perché in questi 5 anni in parlamento, nonostante gli alti e i bassi, non c’è stata una volta in cui abbia voluto essere da un’altra parte. Perché voglio continuare a combattere a fianco di persone straordinarie. Perché voglio che il 2018 sia l’anno della rivoluzione. Mi ricandido e continuerò a fare il mio dovere, se voi lo vorrete».
Anche Montanari ha spiegato le ragioni della sua scelta su Facebook. «Da quando ho memoria ho sentito i politici e gli intellettuali, quasi senza eccezioni, ripetere che gli italiani sono “incivili, corrotti e fannulloni”; che “l’Italia non è un paese normale”; che “dovremmo farci governare dagli stranieri”; che “dobbiamo tirare la cinghia”, e che “l’unica certezza che ci possiamo permettere è che domani le cose saranno peggiori di oggi”. Sono tutte balle! Gli italiani non hanno nulla di cui vergognarsi, e nessun “compito a casa” da fare. L’unica cosa che non ci possiamo permettere, invece, è di voltare le spalle ai problemi del Paese, e aspettare che siano gli stessi che li hanno causati, a risolverli. Io voglio rappresentare chi la pensa così, e sono pronto a fare tutto quello che sarà necessario per portare queste idee nelle istituzioni: non mi allontanerò mai da questo cammino. Insieme, lotteremo, vinceremo e ricostruiremo il nostro benessere seguendo le indicazioni chiarissime della nostra Costituzione. Le daremo finalmente piena applicazione e ripristineremo lo Statuto dei Lavoratori: così costruiremo un'Italia libera e forte, così saremo, di nuovo, una delle principali potenze industriali e tecnologiche».
Chiara Pedrazzoli, insegnante di materie artistiche, ha pubblicato un video su Youtube nel quale spiega di essere un’attivista e di aver partecipato a varie iniziativa del Movimento, ad esempio quelle di natura ambientale come la piantumazione degli alberi. «Cultura, ambiente e scuola» le parole chiave della candidata, che nel 2014 aveva corso per il consiglio comunale nella lista di Norberto Vaccari.
Fabrizio Todaro, che ha alle spalle varie candidatue nel Movimento 5 Stelle, ci riprova con queste parlamentarie. Su Facebook la sua scelta di partecipare a queste consultazioni.
Il guastallese Davide Zanichelli, che ora vive a Gualtieri, lavora come ingegnere informatico per la logistica di una multinazionale della moda, è un attivista pentastellato della prima ora. Nel 2009 fu eletto consigliere comunale a Guastalla. «Questo paese lo cambiamo finalmente solo andando al governo», dichiara. (j.d.p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Gli aspiranti parlamentari hanno tempo fino a mezzogiorno di oggi per iscriversi sulla piattaforma del Movimento.
Fino ad ora sono cinque i candidati che hanno annunciato la loro scelta. Il nome nuovo è quello di Marco Montanari, 46enne, esperto di questioni internazionali (se sarà scelto correrà per il Senato). Gli altri candidati sono Davide Zanichelli (Camera), ex consigliere comunale a Guastalla e gli attivisti Chiara Pedrazzoli (Camera) e Fabrizio Todaro (Senato).
«Mi ricandido perché amo il mio Paese. Perché non è vero che non c’è più nulla da fare - ha scritto Maria Edera Spadoni -. Perché in questi 5 anni in parlamento, nonostante gli alti e i bassi, non c’è stata una volta in cui abbia voluto essere da un’altra parte. Perché voglio continuare a combattere a fianco di persone straordinarie. Perché voglio che il 2018 sia l’anno della rivoluzione. Mi ricandido e continuerò a fare il mio dovere, se voi lo vorrete».
Anche Montanari ha spiegato le ragioni della sua scelta su Facebook. «Da quando ho memoria ho sentito i politici e gli intellettuali, quasi senza eccezioni, ripetere che gli italiani sono “incivili, corrotti e fannulloni”; che “l’Italia non è un paese normale”; che “dovremmo farci governare dagli stranieri”; che “dobbiamo tirare la cinghia”, e che “l’unica certezza che ci possiamo permettere è che domani le cose saranno peggiori di oggi”. Sono tutte balle! Gli italiani non hanno nulla di cui vergognarsi, e nessun “compito a casa” da fare. L’unica cosa che non ci possiamo permettere, invece, è di voltare le spalle ai problemi del Paese, e aspettare che siano gli stessi che li hanno causati, a risolverli. Io voglio rappresentare chi la pensa così, e sono pronto a fare tutto quello che sarà necessario per portare queste idee nelle istituzioni: non mi allontanerò mai da questo cammino. Insieme, lotteremo, vinceremo e ricostruiremo il nostro benessere seguendo le indicazioni chiarissime della nostra Costituzione. Le daremo finalmente piena applicazione e ripristineremo lo Statuto dei Lavoratori: così costruiremo un'Italia libera e forte, così saremo, di nuovo, una delle principali potenze industriali e tecnologiche».
Chiara Pedrazzoli, insegnante di materie artistiche, ha pubblicato un video su Youtube nel quale spiega di essere un’attivista e di aver partecipato a varie iniziativa del Movimento, ad esempio quelle di natura ambientale come la piantumazione degli alberi. «Cultura, ambiente e scuola» le parole chiave della candidata, che nel 2014 aveva corso per il consiglio comunale nella lista di Norberto Vaccari.
Fabrizio Todaro, che ha alle spalle varie candidatue nel Movimento 5 Stelle, ci riprova con queste parlamentarie. Su Facebook la sua scelta di partecipare a queste consultazioni.
Il guastallese Davide Zanichelli, che ora vive a Gualtieri, lavora come ingegnere informatico per la logistica di una multinazionale della moda, è un attivista pentastellato della prima ora. Nel 2009 fu eletto consigliere comunale a Guastalla. «Questo paese lo cambiamo finalmente solo andando al governo», dichiara. (j.d.p.)
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