bollettino medico
Per ore al pronto soccorso ma non è in gravi condizioni
REGGIO EMILIA. Le condizioni di don Franco Ranza non destano particolari preoccupazioni, ma gli accertamenti medici nei confronti del parroco di San Francesco e San Nicolò sono andati avanti per ore,...
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REGGIO EMILIA. Le condizioni di don Franco Ranza non destano particolari preoccupazioni, ma gli accertamenti medici nei confronti del parroco di San Francesco e San Nicolò sono andati avanti per ore, al fine di fugare ogni possibile dubbio. Il prete è arrivato all’Arcispedale Santa Maria Nuova in mattinata e nella tarda serata di ieri i sanitari stavano ancora prendendosi cura di lui, così da accertare con esattezza cosa abbia procurato il malore del don. Nonostante questo, Ranza è sempre rimasto vigile e cosciente, circostanza che ha allontanato le paure di una grave patologia.
È stato lo stesso prete, attorno alle 11.30, a chiamare il 118 per farsi portare in ospedale. E, nonostante le complicazioni del pilomat che non si abbassava, è comunque riuscito a raggiungere l’ambulanza camminando sulle sue gambe.
Insomma, alla fine sembra che tutto si sia risolto per il meglio, ma le cose sarebbero potute andare ben diversamente. Se al posto di un parroco cosciente ci fosse stato un residente molto più grave, il fatto avrebbe suscitato maggiori polemiche.
È stato lo stesso prete, attorno alle 11.30, a chiamare il 118 per farsi portare in ospedale. E, nonostante le complicazioni del pilomat che non si abbassava, è comunque riuscito a raggiungere l’ambulanza camminando sulle sue gambe.
Insomma, alla fine sembra che tutto si sia risolto per il meglio, ma le cose sarebbero potute andare ben diversamente. Se al posto di un parroco cosciente ci fosse stato un residente molto più grave, il fatto avrebbe suscitato maggiori polemiche.
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