Sicurezza: controlli a tappeto in città
Proseguiranno fino al 7 gennaio grazie al coordinamento di tutti i corpi di polizia
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REGGIO EMILIA. Dureranno fino all’epifania i controlli interforze cominciati il 19 dicembre scorso su indicazione del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Controlli straordinari del territorio ai quali hanno partecipato tutte le articolazioni della polizia di stato presenti sul territorio: questura, polizia stradale, polizia ferroviaria, Arma dei carabinieri, guardia di finanza, polizia municipale.
«I servizi svolti hanno intensificato il controllo degli obiettivi religiosi, economici, finanziari, previdenziali e del lavoro - riporta la questura in un comunicato - nonché di obiettivi istituzionali, di governo, delle sedi di partiti e movimenti politici, delle strutture giudiziarie e penitenziarie, ivi inclusi tutti gli altri obiettivi d’interesse, quali le strutture dell’informazione e della comunicazione, le strutture dell’erogazione dei servizi di pubblica utilità, gli uffici turistici, commerciali ed industriali».
Inoltre in relazione ai notevoli afflussi di denaro e alle maggiori giacenze di liquidità, la massima attenzione è stata rivolta agli istituti bancari, agli uffici postali, ai centri commerciali, nonché a tutti gli agli altri esercizi a rischio, quali tabaccherie, farmacie, distributori di carburante e gioiellerie, con particolare riguardo agli orari di chiusura dalle 18 alle 21.
Controlli ai quali hanno partecipato 17 pattuglie della polizia di stato (questura, stradale, postale e polfer), 11 pattuglie dell’Arma dei carabinieri, 4 pattuglie della guardia di finanza. Il comando della polizia municipale di Reggio Emilia ha partecipato ai controllo predisponendo la presenza di due pattuglie a piedi al giorno, che hanno svolto i servizi relativi al centro storico.
I risultati raggiunti hanno visto 150 persone controllate di cui 83 di origine straniera, 5 persone non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazione sono stati accompagnati in questura e 10 esercizi commerciali sono stati controllati senza rilevare infrazioni.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«I servizi svolti hanno intensificato il controllo degli obiettivi religiosi, economici, finanziari, previdenziali e del lavoro - riporta la questura in un comunicato - nonché di obiettivi istituzionali, di governo, delle sedi di partiti e movimenti politici, delle strutture giudiziarie e penitenziarie, ivi inclusi tutti gli altri obiettivi d’interesse, quali le strutture dell’informazione e della comunicazione, le strutture dell’erogazione dei servizi di pubblica utilità, gli uffici turistici, commerciali ed industriali».
Inoltre in relazione ai notevoli afflussi di denaro e alle maggiori giacenze di liquidità, la massima attenzione è stata rivolta agli istituti bancari, agli uffici postali, ai centri commerciali, nonché a tutti gli agli altri esercizi a rischio, quali tabaccherie, farmacie, distributori di carburante e gioiellerie, con particolare riguardo agli orari di chiusura dalle 18 alle 21.
Controlli ai quali hanno partecipato 17 pattuglie della polizia di stato (questura, stradale, postale e polfer), 11 pattuglie dell’Arma dei carabinieri, 4 pattuglie della guardia di finanza. Il comando della polizia municipale di Reggio Emilia ha partecipato ai controllo predisponendo la presenza di due pattuglie a piedi al giorno, che hanno svolto i servizi relativi al centro storico.
I risultati raggiunti hanno visto 150 persone controllate di cui 83 di origine straniera, 5 persone non in regola con le norme sul soggiorno nel territorio nazione sono stati accompagnati in questura e 10 esercizi commerciali sono stati controllati senza rilevare infrazioni.
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