Gazzetta di Reggio

Reggio

Col Ducato Estense rinasce l’arte reggiana

Col Ducato Estense rinasce l’arte reggiana

I 14 milioni dello Stato finanziano le riqualificazioni della Reggia, del Mauriziano e di tre piazze

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA . La riqualificazione del Mauriziano, antica dimora fanciullesca di Ariosto, e della Reggia di Rivalta. La riprogettazione radicale di tre delle piazze cittadini più importanti e la rimessa in sesto di alcuni antichi percorsi storici.

Tutto questo è stato annunciato e programmato dal Comune di Reggio Emilia grazie ai fondi statali garantiti dal progetto “Ducato Estense”, un finanziamento multimilionario messo a disposizione dal ministero e che coinvolge numerosi altri comuni tra la Toscana e l’Emilia, per un budget complessivo garantito di circa 70 milioni di euro. Di questa somma sono 14 milioni e 500mila euro quelli destinati al nostro territorio.

I primi luoghi che dovrebbero beneficiare di questi stanziamenti, secondo le intenzioni dell’amministrazione Vecchi saranno piazza Gioberti, piazza Roversi e piazza Diaz. Per piazza Gioberti il progetto del Comune è quello di ricavare uno spazio solamente pedonale attorno all’obelisco, con una fontana classica che rispetti le caratteristiche della piazza. L’intenzione è quella di favorire eventuali distese dei locali limitando al contempo la velocità delle auto a trenta chilometri orari.

Su piazzale Roversi l’idea, su sollecitazione dello stesso comitato di cittadini Ariosto, è di ripensare la circolazione ed eliminare l’aiuola pedonale. In questo modo sarà possibile stringere le carreggiate e ricavare più spazio sul lato del quattrocentesco palazzo Rangoni e della chiesa del Cristo. Spazio che sarà ripavimentato, arricchito con nuovi alberi e che diventerà completamente pedonale e disponibile per delle distese.

Infine piazza Diaz. L’obiettivo è regolamentare diversamente la sosta, cancellando una quindicina di parcheggi dove attualmente vi è un chiosco e l’ultimo residuo esistente delle antiche mura cittadine.

Va precisato, a onor di cronaca, che il piano ministeriale prevede un iter che proseguirà fino al 2023. Sei anni, quindi, per mettere mano a queste tre piazze e ad altri simboli del periodo estense. Prima fra tutti la meravigliosa Reggia di Rivalta e i suoi giardini, senza scordare il già citato Mauriziano al centro in passato di numerose polemiche per le sue condizioni. Speriamo però che, in questo 2018, almeno qualche cantiere cominci a partire. (l.g.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google