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LA TESTIMONIANZA  

Lo sfogo di Rosa Fantini «Senza risposte da 5 anni»

Lo sfogo di Rosa Fantini «Senza risposte da 5 anni»

REGGIO EMILIA. Tra le voci di coloro che protestano per avere più sicurezza stradale c’è anche quella incisiva di Rosa Fantini, un’abitante della frazione reggiana di Corticella, da anni impegnata...

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REGGIO EMILIA. Tra le voci di coloro che protestano per avere più sicurezza stradale c’è anche quella incisiva di Rosa Fantini, un’abitante della frazione reggiana di Corticella, da anni impegnata per raggiungere l’obiettivo. «Il nostro è un piccolissimo paesino che però ha bisogno e pretende le stesse attenzioni degli altri – spiega la signora – Non capisco per quale ragione Corticella sia tagliata fuori dal percorso ciclabile e pedonale che collega Villa Bagno a Rubiera, dal momento che per questioni di distanza e mancanza di esercizi commerciali siamo costretti a recarci proprio a Rubiera». Il tratto stradale menzionato riguarda via Torrente e via della Chiusa che costeggiano il torrente Tresinaro e altre strade minori, dove l’illuminazione è assente, lo spazio ristretto, dissestato e privo di un apposito posto dove i ciclisti o i pedoni possano circolare in tranquillità e sicurezza.

«È dal 2012 che organizzo proteste, faccio circolare petizioni per il paese e chiedo agli addetti comunali un aiuto – dichiara Rosa Fantini – A nulla è servita la disponibilità a farsi carico della situazione da parte del Comune di Rubiera. Un nulla di fatto si è rivelata anche la risposta del dirigente del Servizio politiche per la mobilità di Reggio Emilia, Alessandro Meggiato, che attraverso una lettera ha comunicato l’impossibilità, in tempi brevi, di realizzazione del progetto per motivi economico-finanziari e che ci avrebbe fatto sapere in un secondo momento. A distanza di più di cinque anni stiamo ancora aspettando».

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