dai lettori
«Manca anche un campo per il tiro al piattello»
REGGIO EMILIA. Una delle email ricevuta dai nostri lettori, sollecitati a dire la propria sulla nostra inchiesta “Le quindici promesse sospese”, è quella scritta da Miles Barbieri. Che pone al...
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REGGIO EMILIA. Una delle email ricevuta dai nostri lettori, sollecitati a dire la propria sulla nostra inchiesta “Le quindici promesse sospese”, è quella scritta da Miles Barbieri. Che pone al vertice delle mancanze provinciali quella degli sport “minori”.
«Desidero aggiungere un’ulteriore “dimenticanza” della nostra amministrazione – racconta Barbieri – per ciò che riguarda gli sport cosiddetti minori. Siamo l’unica provincia in Regione che non ha un campo di tiro al piattello (fossa e skeet) e neppure la possibilità di sparare al tiro a segno cittadino con una semplicissima carabina calibro 22 a 50 metri. Discipline che da sempre arricchiscono il medagliere nelle competizioni nazionali, internazionali, olimpiche e che tessera dei reggiani tiratori a livello nazionale e internazionale».
I cittadini appassionati di tiro, conclude l’ex consigliere comunale, «sono costretti a iscriversi nei poligoni in provincia di Parma, di Mantova o di Modena e in molti sparano con i colori di Modena. Ma sono reggiani che lavorano e pagano le tasse a Reggio. Una vergogna, senza se e senza ma». Vi invitiamo a segnalarci scrivendo all’indirizzo email cronaca.re@gazzettadireggio.it quali sono i lavori che secondo voi andrebbero conclusi o avviati quest’anno. Strade mai finite, progetti accantonati, necessità particolarmente sentite.
«Desidero aggiungere un’ulteriore “dimenticanza” della nostra amministrazione – racconta Barbieri – per ciò che riguarda gli sport cosiddetti minori. Siamo l’unica provincia in Regione che non ha un campo di tiro al piattello (fossa e skeet) e neppure la possibilità di sparare al tiro a segno cittadino con una semplicissima carabina calibro 22 a 50 metri. Discipline che da sempre arricchiscono il medagliere nelle competizioni nazionali, internazionali, olimpiche e che tessera dei reggiani tiratori a livello nazionale e internazionale».
I cittadini appassionati di tiro, conclude l’ex consigliere comunale, «sono costretti a iscriversi nei poligoni in provincia di Parma, di Mantova o di Modena e in molti sparano con i colori di Modena. Ma sono reggiani che lavorano e pagano le tasse a Reggio. Una vergogna, senza se e senza ma». Vi invitiamo a segnalarci scrivendo all’indirizzo email cronaca.re@gazzettadireggio.it quali sono i lavori che secondo voi andrebbero conclusi o avviati quest’anno. Strade mai finite, progetti accantonati, necessità particolarmente sentite.
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