Anche sette reggiani tra le 140 vittime
Fra le 140 vittime del Moby Prince, anche sette reggiani che, la sera del 10 aprile 1991, si erano imbarcati sul traghetto, salpato alle 22.03 diretto a Olbia e distrutto da un incendio nelle acque...
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Fra le 140 vittime del Moby Prince, anche sette reggiani che, la sera del 10 aprile 1991, si erano imbarcati sul traghetto, salpato alle 22.03 diretto a Olbia e distrutto da un incendio nelle acque antistanti il porto di Livorno. Quella tragica sera trovarono la morte Alessia Caprari, 19enne di Reggio Emilia, e la sua amica Maria Rosa Simoncini, 25 anni, anche lei di Reggio Emilia; l’imprenditore povigliese Aldo Mori, 52 anni, e sua moglie Maria Giovanna Formica, 51 anni; il 44enne di Bagnolo in Piano Giuliano Salsi, il 45enne di Reggio Emilia Umberto Rizzi e sua figlia Monica Rizzi, 27 anni. Gran parte dei parenti delle vittime, nel 2003 si è costituita nell’Associazione 140 con lo scopo di sostituire il comitato Moby Prince 140 e di «ottenere, con tutte le iniziative possibili, la giustizia dovuta».
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