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Folla per l’addio a don Costanzi

Folla per l’addio a don Costanzi

Villa Minozzo: i funerali celebrati nella pieve restaurata grazie al suo impegno

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VILLA MINOZZO . La pieve di Minozzo ha accolto i funerali, davvero molto partecipati, di don Adelmo Costanzi, per più di 20 anni parroco di questo paese; un uomo di fede e di grande cultura che ora viene ricordato con grande affetto dai suoi parrocchiani.

La messa è stata celebrata dal vescovo emerito Adriano Caprioli, con la partecipazione di molti parroci della montagna e dell’intera provincia, che avevano avuto modo di conoscere e collaborare con don Costanzi. Durante la cerimonia sono intervenuti il diacono Remo Zobbi, il sindaco di Villa Minozzo Luigi Fiocchi, il presidente della Croce Verde di Villa Elio Ivo Sassi. Tutti hanno ricordato il legame profondissimo che don Adelmo aveva con Minozzo, il suo spendersi in prima persona per i restauri della pieve seicentesca e poi della vicina struttura in sasso, ex casa del fattore, divenuta un centro per proposte di crescita spirituale e formazione, ma anche una casa vacanze cui sono arrivati negli anni gruppi giovanili e famiglie da tutta la provincia. Don Adelmo si è spento giovedì a 86 anni, nella casa del clero di Montecchio, a causa di complicazioni legate ad un forte attacco influenzale.

Don Costanzi era nato a Guastalla il 19 marzo 1931, secondo dei quattro figli di Prospero (disperso in Russia) e Marina Folloni. A Guastalla era entrato in seminario subito dopo le scuole elementari e aveva ricevuto l’ordinazione sacerdotale il 13 giugno 1954, a 23 anni, con la dispensa del pontefice perché l’età minima allora era di 24 anni. Era stato vicario cooperatore a Campagnola dal 1954 al 1961, quindi a Reggiolo (1961-1963) e successivamente a Boretto (1963-1967). Su invito del vescovo, frequentò l’Università Cattolica a Milano, laureandosi in Pedagogia e Filosofia. Seguì per don Adelmo un lungo periodo trascorso nel Comasco come direttore del Collegio “San Raffaele” di Rodero, che ospitava minorenni abbandonati dai genitori. Al suo rientro nella Diocesi di Reggio e Guastalla, nel 1993, scelse la montagna e venne nominato dal vescovo Gibertini parroco di Minozzo; fu anche per due mandati consecutivi vicario foraneo del Vicariato di Villa Minozzo. Rimase parroco a Minozzo fino al 2014, essendo pure amministratore parrocchiale prima a Sologno e Carù (1999-2014) poi anche a Poiano (2006-2014). Dal 2014 e fino al ricovero a Montecchio nell’estate scorsa, don Adelmo ha collaborato con l’unità pastorale di Villa Minozzo. (l.t.)

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