Reggio Emilia, più controlli sulle strade calano i morti e i feriti
Due decessi in meno del 2016 ma oltre 100 le infrazioni rilevate sui bus scolastici Lotta dura all’uso dei telefonini in auto: solo a Reggio registrate 900 violazioni
REGGIO EMILIA. Le maglie sempre più strette dei controlli in strada, le sanzioni che aumentano di peso – e di importo – oltre all’opera di sensibilizzazione sulla cittadinanza, hanno avuto un effetto considerevole sul bilancio degli incidenti. Nel 2017 si sono ridotti in maniera sensibile gli incidenti totali sulle strade di Reggio Emilia rilevati dalla polizia stradale, scesi a 283 rispetto ai 342 del 2016 (-17%). Parliamo non solo di minori danni ai mezzi ma di vite salvate. Gli incidenti mortali, infatti, si sono ridotti del 22% passando dai 9 del 2016 ai 7 del 2017. Anche i ferimenti, spesso gravi e invalidanti, sono scesi del 32% dai 319 del 2016 e 217 del 2017. Il bilancio è quindi positivo, diramato ieri dalla Polstrada di Reggio, tra gli ultimi atti del comandate Fabio Polichetti, ormai prossimo al trasferimento (leggi articolo accanto).
«A Reggio Emilia il dato sui morti e i feriti è in controtendenza rispetto a quello a livello nazionale» fanno sapere dal comando di viale Timavo. «La sicurezza della mobilità rappresenta una priorità per la polizia di Stato che, con la specialità polizia stradale, è da sempre alla ricerca di soluzioni avanzate in termini di tecnologia, procedure e modelli operativi, per garantire servizi più efficaci di prevenzione e di controllo». Proprio la Polstrada, quest’anno, si è vista confermare i compiti esclusivi in autostrada. L’utilizzo sistematico del tutor, posizionato nel tratto reggiano dell’autostrada A1, ha permesso di accertare oltre 3.800 violazioni per il superamento del limite di velocità, 221 delle quali con ritiro della patente, poiché il conducente ha mantenuto una velocità di ben oltre 40 chilometri orari rispetto al limite consentito di 130 chilometri orari. Dall’A1 reggiana arriva un ulteriore dato positivo in termini di incidenti stradali: si è registrato solo un evento con esito mortale e 11 con feriti andando così a dimezzare quelli registrati nell’anno precedente. Non meno importante il controllo su 140 autobus scolastici. Al termine delle verifiche ben 100 sono state le violazioni accertate e contestate immediatamente.
In ambito cittadino, numerosi sono stati i controlli attraverso l’uso del telelaser che si sono svolti sulle principali strade della provincia di Reggio Emilia, e sulle strade di lunga percorrenza, che spesso sono state scenari di gravi incidenti stradali. «I controlli della polizia stradale, non solo continueranno, ma saranno ulteriormente incrementati in quei tratti di strada caratterizzati da una più alta incidentalità – afferma Polichetti – affinché tutti possano mettersi in viaggio in perfetta sicurezza, tutelando la propria e altrui incolumità».
Sul fronte del contrasto della guida sotto l’effetto di alcol e di sostanze stupefacenti, nel 2017 è proseguita la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni dei conducenti con l’impiego congiunto di Polstrada, medici e polizia di Stato. Complessivamente sono stati attivati 2.221 posti di controllo, con l’impiego di agenti affiancati da medici e personale sanitario della polizia, soprattutto durante i servizi mirati contro le “stragi del sabato sera”. Servizi terminati con il ritiro di ben 217 patenti di guida ad altrettanti conducenti che hanno fatto rilevare, alla prova dell’etilometro, un tasso alcolemico superiore 0,5 grammi per litro. Nell’esaminare i dati legati alle cause degli incidenti stradali, anche a Reggio spicca l’uso del telefono cellulare. Da qui la decisione di Polichetti «di aumentare i controlli al fine di contrastare tale fenomeno». Oltre alla classiche telefonate, sono pericolose attività quali chattare sui social, rispondere a sms, cercare contatti sulla rubrica, scattare foto, guardare video, accedere ai social, selezionare file. Solo a Reggio sono state 900 le violazioni contestate ad altrettanti conducenti sorpresi a guidare usando il telefono.
Enrico Lorenzo Tidona
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
