Rubiera: addio a Sessa, ex comandante dei carabinieri
Alla guida della stazione dal 1990 al 2003, poi fu anche consigliere comunale. Aveva 67 anni ed era ancora impegnato per la sicurezza del territorio come volontario
RUBIERA. Rubiera piange la morte del luogotenente Giovanni Sessa, comandante della stazione dei carabinieri del paese dal 1990 al 2003, ex consigliere comunale e recentemente impegnato nei servizi di presidio del territorio come volontario dell’Associazione nazionale carabinieri.
L’ex militare si è spento a 67 anni per una grave malattia. A stringersi attorno al dolore della moglie, delle figlie e dei familiari tutti non è solo la comunità rubierese ma anche quella di Reggio Emilia e Guastalla, dove il luogotenente aveva svolto il suo servizio.
Dal 1974 al 1977 Sessa come vicebrigadiere era stato al Nucleo radiomobile di Guastalla. Poi per tredici anni, sino al 1990, era stato al comando provinciale di Reggio. Qui aveva ricoperto vari: fu dapprima addetto al Nucleo operativo della compagnia, poi al Nucleo operativo del Reparto operativo e infine fu comandante del Nucleo Informativo.
Dal settembre 1999 a marzo 2000 aveva partecipato alla missione di pace in Kosovo con la Multinational security Units (Msu) ottenendo la medaglia Nato.
Durante la sua carriera aveva ottenuto la medaglia d’argento di lungo comando, la croce d’oro per anzianità di servizio e la Medaglia Mauriziana al merito di 10 lustri di carriera militare.
Il 27 dicembre 1999 il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli aveva conferito il titolo di Cavaliere al merito.
Sessa era stato uno dei promotori un anno fa della sezione rubierese dell’Associazione nazionale carabinieri, di cui era vicepresidente. Grazie a questa iniziativa continuava ad impegnarsi per la sicurezza dei rubieresi, questa volta nelle vesti di volontario.
Aveva voluto che la sezione fosse intitolata a Filippo Merlino, il carabiniere ucciso nell’attentato terroristico di Nassiriya in Iraq: i due militari avevano prestato servizio insieme sia nel territorio Reggiano che in Kosovo.
Arruolandosi nell’Arma Giovanni Sessa aveva seguito una tradizione di famiglia: il nonno era stato un Cavaliere di Vittorio Veneto, il padre poliziotto, il fratello maresciallo dei carabinieri.
Nato a Mercato San Severino (in provincia di Salerno) nel gennaio 1951, lascia la moglie Fiorenza Bianchi e le figlie Michela ed Elena. L’ex militare viveva in via Matteotti a Rubiera.
Stimato e benvoluto da tutti per le sue doti umane e professionali, la notizia della sua morte ha fatto presto il giro della provincia.
I funerali si terranno lunedì, alle ore 14,20 partendo dalla casa del commiato, giungendo in Corso Cairoli da dove partirà il corteo funebre per la chiesa di Rubiera.
Sessa era anche stato consigliere comunale e nel 2014 si era candidato nella lista del candidato sindaco Marco Benati.
I famigliari chiedono che eventuali offerte in memoria del loro caro siano devolute all’Associazione nazionale carabinier sezione di Rubiera (iban - IT47G0303266470010000010471).
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