Si accascia per un malore e muore a 51 anni
Sant’Ilario: poco prima Vita Di Grigoli aveva un forte mal di testa. Inutili i soccorsi. Lunedì i funerali
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SANT’ILARIO. E’ stata stroncata da un malore improvviso che non le ha lasciato scampo. Vita Di Grigoli, 51 anni, conosciuta da tutti come Maria, madre di tre figli, se n’è andata all’improvviso, senza alcuna avvisaglia che potesse far presagire il dramma.
Un conoscente l’aveva vista in paese solo il giorno precedente ed era in buona salute. Originaria del paese siciliano di Cammarata (Agrigento), Vita Di Grigoli abitava a Sant’Ilario da parecchi anni, mentre molti dei suoi famigliari risiedono a Parma. Casalinga, si dedicava a tempo pieno ai figli e in particolare alle due figlie rimaste con lei. Abitava in una palazzina di via Matteotti all’angolo con via Allende, nella zona della stazione ferroviaria.
Proprio in casa, giovedì verso le 19.30, si è consumata la tragedia: Vita, che accusava un malessere e un forte mal di testa, si è accasciata a terra. Inutili i soccorsi: un’ambulanza della Croce Arancione di Montecchio, chiamata dai congiunti, ha raggiunto l’appartamento a sirene spiegate, seguita dall’automedica di Montecchio. Purtroppo per la donna non c’è stato nulla da fare: il suo cuore ha smesso di battere quasi subito. Il medico legale che ha constatato il decesso ha ipotizzato un infarto (ma la 51enne non soffriva di problemi cardiaci) oppure una ischemia cerebrale.
Vita Di Grigoli lascia i genitori (il papà Alberto e la mamma Giuseppe), il compagno Gavino, i figli Thomas, Mariangela ed Emilia, le sorelle Patrizia, Emiliana, Giusy ed Angela, il fratello Massimo, i nipoti Denise, Sofia ed Eva. Una famiglia numerosa e molto unita, che ora non sa spiegarsi una scomparsa così improvvisa.
Il funerale si terrà lunedì 8 gennaio: il corteo partirà alle 10 dalle sale del commiato della Manghi & Mantovani, in via Edison 7 nel Villaggio Bellarosa a Calerno, per la chiesa parrocchiale Sant’Eulalia di Sant’Ilario. Al termine del rito religioso, il feretro proseguirà per il cimitero della Villetta a Parma, dove sarà tumulato. (am.p.)
Un conoscente l’aveva vista in paese solo il giorno precedente ed era in buona salute. Originaria del paese siciliano di Cammarata (Agrigento), Vita Di Grigoli abitava a Sant’Ilario da parecchi anni, mentre molti dei suoi famigliari risiedono a Parma. Casalinga, si dedicava a tempo pieno ai figli e in particolare alle due figlie rimaste con lei. Abitava in una palazzina di via Matteotti all’angolo con via Allende, nella zona della stazione ferroviaria.
Proprio in casa, giovedì verso le 19.30, si è consumata la tragedia: Vita, che accusava un malessere e un forte mal di testa, si è accasciata a terra. Inutili i soccorsi: un’ambulanza della Croce Arancione di Montecchio, chiamata dai congiunti, ha raggiunto l’appartamento a sirene spiegate, seguita dall’automedica di Montecchio. Purtroppo per la donna non c’è stato nulla da fare: il suo cuore ha smesso di battere quasi subito. Il medico legale che ha constatato il decesso ha ipotizzato un infarto (ma la 51enne non soffriva di problemi cardiaci) oppure una ischemia cerebrale.
Vita Di Grigoli lascia i genitori (il papà Alberto e la mamma Giuseppe), il compagno Gavino, i figli Thomas, Mariangela ed Emilia, le sorelle Patrizia, Emiliana, Giusy ed Angela, il fratello Massimo, i nipoti Denise, Sofia ed Eva. Una famiglia numerosa e molto unita, che ora non sa spiegarsi una scomparsa così improvvisa.
Il funerale si terrà lunedì 8 gennaio: il corteo partirà alle 10 dalle sale del commiato della Manghi & Mantovani, in via Edison 7 nel Villaggio Bellarosa a Calerno, per la chiesa parrocchiale Sant’Eulalia di Sant’Ilario. Al termine del rito religioso, il feretro proseguirà per il cimitero della Villetta a Parma, dove sarà tumulato. (am.p.)
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