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Gianni Marchetti ex presidente Camer ora punta all’Asi

Gianni Marchetti ex presidente Camer ora punta all’Asi

REGGIO EMILIA. L’Asi (Automotoclub Storico Italiano), il più importante ente nazionale per la tutela e la promozione del motorismo storico italiano, potrebbe avere un presidente reggiano. Il prossimo...

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REGGIO EMILIA. L’Asi (Automotoclub Storico Italiano), il più importante ente nazionale per la tutela e la promozione del motorismo storico italiano, potrebbe avere un presidente reggiano.

Il prossimo 13 gennaio, infatti, a Torino, è stata indetta l’assemblea che dovrà stabilire chi possa essere il candidato chiamato a sostituire o fino al termine del mandato (dicembre 2018) o per i prossimi 4 anni, il revocato presidente uscente, Roberto Loi.

Tre sono i candidati che hanno presentato domanda: oltre allo stesso avvocato piemontese, presidente uscente, ci sono Maurizio Speziali, umbro e Gianni Marchetti del Camer di Reggio.

Marchetti, volto noto agli appassionati per essere stato presidente del sodalizio reggiano che conta oltre mille soci per ben quindici anni, è stato addirittura il primo a presentare la propria candidatura e a esporsi, proponendo fin dallo scorso ottobre, il proprio programma ai Club federati chiamati a votare.

«Mi sono candidato – racconta Marchetti – perché vorrei mettere a frutto l’esperienza maturata in un grande club quale è il Camer al fine di sistemare le carenze proprio verso gli associati e perché credo che l’Asi abbia bisogno di un forte e profondo rinnovamento».

Quello del rinnovamento è il grande slogan, divenuto vessillo, di tutti quanti i candidati alla presidenza dell’organismo deputato a preservare i mezzi storici. Un’ipotesi di cambiamento nata dalla volontà di interrompere la reggenza di Loi che da vent’anni guida dell’Automotoclub Storico Italiano.

«Non so dire – prosegue Marchetti – come andranno le elezioni. Quel che posso dire è che mai come questa volta c’è un numero di candidati altissimo. Oltre ai tre per la presidenza, infatti, ci sono 46 nomi che hanno dato la propria disponibilità a costituire quel gruppo di 11 consiglieri che andranno a ricomporre l’Assemblea. Credo che per forza qualcosa di nuovo accadrà. Non mi esprimo e non voglio soprattutto avventurarmi in previsioni – chiude Gianni Marchetti – ritengo che le urne siano sovrane e quindi mi limiterò a prendere atto di quanto gli associati decideranno».

Se Gianni Marchetti dovesse essere eletto, Reggio Emilia avrebbe il presidente Asi e il vice presidente Aci nazionale, Marco Franzoni.

Un bel modo per iniziare quel dialogo di condivisione nel quale tutti gli appassionati di motori sperano da tempo. (a.z.)



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