Rapinata da tre malviventi al distributore dell’acqua
di Daniela Aliu
Bibbiano, una 66enne strattonata e buttata a terra per prenderle la borsa La protesta: «Episodi in aumento. Servono più telecamere e illuminazione»
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BIBBIANO. Attimi di paura venerdì, verso le 16.40, nell’area del distributore pubblico dell’acqua in via Menotti a Barco, dove si è consumato l’ennesimo scippo. Una donna, F.L. di 66 anni, residente a Barco, è andata, come d’abitudine, al distributore d’acqua senza fare caso a una macchina ferma nei paraggi.
La donna teneva la borsa a tracolla e si è diretta alla fontana con l’intento di riempire le bottiglie d’acqua. In un attimo due persone l’hanno circondata e le hanno tirato la borsa con forza, facendole perdere l’equilibrio e facendola cadere a terra. Uno scippo diventato rapina, consumato in un attimo. Nessuno ha potuto intervenire in tempo per aiutare la donna. I malviventi sono saliti di corsa in macchina, guidata da un terzo complice che li attendeva con il motore acceso. A bordo dell’auto, i tre si sono diretti verso la zona industriale di Barco, percorrendo via Rasori, e sono spariti. Solo ieri mattina la donna, spaventata per l’accaduto, è riuscita a trovare la forza di andare dai carabinieri della stazione locale per fare denuncia.
A Barco rimane la rabbia del giorno dopo, in un paese che dall’estate scorsa vede ripetersi in modo molto preoccupante episodi del genere.
«Con il calare della sera – spiega un residente indignato – il buio favorisce i malviventi. E la mancanza delle telecamere e di sufficiente illuminazione continua a essere un problema». Sul fatto indagano ora i carabinieri di Bibbiano.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La donna teneva la borsa a tracolla e si è diretta alla fontana con l’intento di riempire le bottiglie d’acqua. In un attimo due persone l’hanno circondata e le hanno tirato la borsa con forza, facendole perdere l’equilibrio e facendola cadere a terra. Uno scippo diventato rapina, consumato in un attimo. Nessuno ha potuto intervenire in tempo per aiutare la donna. I malviventi sono saliti di corsa in macchina, guidata da un terzo complice che li attendeva con il motore acceso. A bordo dell’auto, i tre si sono diretti verso la zona industriale di Barco, percorrendo via Rasori, e sono spariti. Solo ieri mattina la donna, spaventata per l’accaduto, è riuscita a trovare la forza di andare dai carabinieri della stazione locale per fare denuncia.
A Barco rimane la rabbia del giorno dopo, in un paese che dall’estate scorsa vede ripetersi in modo molto preoccupante episodi del genere.
«Con il calare della sera – spiega un residente indignato – il buio favorisce i malviventi. E la mancanza delle telecamere e di sufficiente illuminazione continua a essere un problema». Sul fatto indagano ora i carabinieri di Bibbiano.
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