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Venti ore da incubo poi il lieto fine

VENTASSO. Corrado Cassaro, il 51enne disperso e poi ritrovato dopo una notte sul Monte Bocco, è stato tratto in salvo ieri intorno alle 12.30, quando i soccorritori lo hanno riportato al passo del...

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VENTASSO. Corrado Cassaro, il 51enne disperso e poi ritrovato dopo una notte sul Monte Bocco, è stato tratto in salvo ieri intorno alle 12.30, quando i soccorritori lo hanno riportato al passo del Lagastrello. Dopo il suo salvataggio, è la famiglia a rivelare alcuni particolari in più di quanto accaduto venerdì. «Io ero al lavoro – dice la compagna Cristina –. Alla figlia ha detto: “Vado a fare un giro”. L’ansia è cresciuta quando ci siamo resi conto di non riuscire più a metterci in contatto con lui. Alle 16 Corrado ha chiamato un amico del Cai dicendogli di essere in difficoltà. Così è stato lanciato l’allarme al 118».

Alle 18.30 di venerdì la macchina dei soccorsi era già imponente, con un campo base allestito al passo del Lagastrello. Sebbene di qualche metro in territorio toscano, l’allarme è stato preso dalla stazione Monte Orsaro di Parma, che ha avviato e poi coordinato le operazioni di ricerca. Senza segnale telefonico, con il buio e la nebbia le operazioni sono proseguite con estrema difficoltà.

Alle 22 erano ancora senza esito ma sono proseguite ugualmente senza sosta, concentrandosi anche nella zona degli impianti sciistici di Prato Spilla (Parma).

Stremati da una notte passata setacciando la zona del Monte Bocco, i soccorritori hanno ricevuto manforte da altre squadre di colleghi e le ricerche hanno ripreso vigore all’alba di ieri con l’impiego anche di quattro unità cinofile del Saer di Reggio Emilia. Alle 9.30 l’uomo risultava ancora disperso e le condizioni meteo restavano proibitive, senza consentire il decollo dell’elicottero. Poi, intorno alle 11, la svolta: una telefonata di Cassaro al caposquadra del Saer di Parma. L’uomo è stato quindi raggiunto dai soccorritori del corpo nazionale del Soccorso alpino intorno alle 12.30: infreddolito e provato, ma salvo. Ed è stato riportato a valle. (m.f.)



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