Poltroncine “a gettone” donate al Grade
Dieci sedie a rotelle, ancorate davanti al Core, frutto della generosità della famiglia Melotti
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REGGIO EMILIA. Dieci sedie a rotelle prelevabili con una moneta sono state donate al Grade dall’azienda Pam Mobility srl in memoria di Arturo Melotti. Serviranno al trasporto all’interno dell’ospedale delle persone che faticano o non possono camminare in modo autonomo.
S’è svolta nei giorni scorsi l’inaugurazione del nuovo e prezioso sistema di mobilità assistita prodotto dall’azienda stessa.
Si tratta di un servizio di cui si sentiva l’esigenza e per questo molto apprezzato dai primi che hanno potuto utilizzarlo dal momento che permette anche a chi fa fatica a camminare a non dovere necessariamente chiedere aiuto a un infermiere piuttosto che a un familiare.
Le poltroncine per il trasferimento di persone sono ancorate sotto una pensilina posta davanti al Core in prossimità del percorso disabili. Possono essere prelevate e depositate dai pazienti attraverso un sistema con lucchetto a moneta da 50 centesimi, 1 o 2 euro. La moneta viene poi recuperata riportando la poltroncina nel deposito situato nella zona parcheggi.
Data la leggerezza e maneggevolezza possono essere utilizzate da chiunque anche per lunghi percorsi all’interno dei reparti ospedalieri. Le istruzioni per l’utilizzo delle sedie sono disponibili sul cartello informativo presso il punto di raccolta. Le poltroncine hanno un costo di circa 7mila 200 euro, la pensilina di 4mila 500 per un valore complessivo di quasi 12mila euro.
Al taglio del nastro erano presenti la signora Albertini, moglie di Arturo Melotti, l’amministratore delegato di Pam Mobility srl Andrea Muzzini e il titolare Paolo Melotti che ha detto: «Ringrazio il Grade per avermi dato l’opportunità di ricordare mio papà Arturo che insieme a mia mamma Mariella e mio fratello Massimo sono stati i primi ad accogliermi e ad accompagnarmi nel cammino della vita».
A ricevere e ringraziare il donatore sono stati a nome del Grade il direttore della Fondazione Roberto Abati e per l’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia il direttore del Presidio ospedaliero provinciale Santa Maria Nuova Giorgio Mazzi.
S’è svolta nei giorni scorsi l’inaugurazione del nuovo e prezioso sistema di mobilità assistita prodotto dall’azienda stessa.
Si tratta di un servizio di cui si sentiva l’esigenza e per questo molto apprezzato dai primi che hanno potuto utilizzarlo dal momento che permette anche a chi fa fatica a camminare a non dovere necessariamente chiedere aiuto a un infermiere piuttosto che a un familiare.
Le poltroncine per il trasferimento di persone sono ancorate sotto una pensilina posta davanti al Core in prossimità del percorso disabili. Possono essere prelevate e depositate dai pazienti attraverso un sistema con lucchetto a moneta da 50 centesimi, 1 o 2 euro. La moneta viene poi recuperata riportando la poltroncina nel deposito situato nella zona parcheggi.
Data la leggerezza e maneggevolezza possono essere utilizzate da chiunque anche per lunghi percorsi all’interno dei reparti ospedalieri. Le istruzioni per l’utilizzo delle sedie sono disponibili sul cartello informativo presso il punto di raccolta. Le poltroncine hanno un costo di circa 7mila 200 euro, la pensilina di 4mila 500 per un valore complessivo di quasi 12mila euro.
Al taglio del nastro erano presenti la signora Albertini, moglie di Arturo Melotti, l’amministratore delegato di Pam Mobility srl Andrea Muzzini e il titolare Paolo Melotti che ha detto: «Ringrazio il Grade per avermi dato l’opportunità di ricordare mio papà Arturo che insieme a mia mamma Mariella e mio fratello Massimo sono stati i primi ad accogliermi e ad accompagnarmi nel cammino della vita».
A ricevere e ringraziare il donatore sono stati a nome del Grade il direttore della Fondazione Roberto Abati e per l’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia il direttore del Presidio ospedaliero provinciale Santa Maria Nuova Giorgio Mazzi.
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