Domani rientra la salma di Davide
Albinea: la madre sarà trasferita all’ospedale di Reggio, funerali da fissare
2 MINUTI DI LETTURA
ALBINEA. Rientrerà domani ad Albinea la salma del piccolo Davide Ciuffreda, il bambino di 10 anni rimasto vittima di un incidente stradale mentre viaggiava in camper a Viterbo.
La madre Antonella Incerti sarà trasferita nello stesso giorno all’ospedale Santa Maria di Reggio. La donna ha chiesto che i funerali siano celebrati quando sarà nelle condizioni di prendervi parte. Le esequie non sono ancora state fissate.
Albinea e non solo attende dunque di poter abbracciare la famiglia e salutare il bambino vittima di un tragico incidente il 3 gennaio.
Davide si trovava in vacanza con la famiglia e viaggiava in camper sulla superstrada di Viterbo. Il camper è rimasto in panne tra le uscite Viterbo centro e Viterbo Nord, a causa di un problema al motore. In quel tratto la superstrada è a sole due corsie per ciascun senso di marcia e non c’è una vera e propria corsia d’emergenza. Perciò, secondo la ricostruzione della Polstrada, il camper ha accostato a destra, per quanto possibile. Proprio in quel momento è sopraggiunto un camion con rimorchio. Il camper è rimasto semidistrutto sulla fiancata sinistra, proprio nella parte in cui si trovava Davide. Per diversi minuti i sanitari hanno tentato di rianimare il bambino, ma invano: il cuore del piccolo si è fermato poco dopo. Il papà Antonio Michele Ciuffreda, invece, si trovava alla guida e solo grazie a questo è uscito praticamente illeso dal terribile schianto. L’uomo è un tecnico radiologo all’arcispedale reggiano; dove la moglie lavora come infermiera.
La madre Antonella Incerti sarà trasferita nello stesso giorno all’ospedale Santa Maria di Reggio. La donna ha chiesto che i funerali siano celebrati quando sarà nelle condizioni di prendervi parte. Le esequie non sono ancora state fissate.
Albinea e non solo attende dunque di poter abbracciare la famiglia e salutare il bambino vittima di un tragico incidente il 3 gennaio.
Davide si trovava in vacanza con la famiglia e viaggiava in camper sulla superstrada di Viterbo. Il camper è rimasto in panne tra le uscite Viterbo centro e Viterbo Nord, a causa di un problema al motore. In quel tratto la superstrada è a sole due corsie per ciascun senso di marcia e non c’è una vera e propria corsia d’emergenza. Perciò, secondo la ricostruzione della Polstrada, il camper ha accostato a destra, per quanto possibile. Proprio in quel momento è sopraggiunto un camion con rimorchio. Il camper è rimasto semidistrutto sulla fiancata sinistra, proprio nella parte in cui si trovava Davide. Per diversi minuti i sanitari hanno tentato di rianimare il bambino, ma invano: il cuore del piccolo si è fermato poco dopo. Il papà Antonio Michele Ciuffreda, invece, si trovava alla guida e solo grazie a questo è uscito praticamente illeso dal terribile schianto. L’uomo è un tecnico radiologo all’arcispedale reggiano; dove la moglie lavora come infermiera.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
