ALLA SCUOLA DI san martino
Lezioni e corsi gratis con i fondi europei
SAN MARTINO IN RIO. L’Unione Europea dice sì all’istituto comprensivo di San Martino in Rio che, grazie a finanziamenti ottenuti tramite anche il ministero dell’Istruzione, riuscirà quest’anno ad...
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SAN MARTINO IN RIO. L’Unione Europea dice sì all’istituto comprensivo di San Martino in Rio che, grazie a finanziamenti ottenuti tramite anche il ministero dell’Istruzione, riuscirà quest’anno ad ampliare l’offerta formativa della scuola media Allegri per decine di ore aggiuntive al normale programma e con attività gratuite e quindi accessibili a tutte le famiglie. «Uno degli obiettivi – precisa la dirigente scolastica Maria Grazia Culzoni – è ridurre l’abbandono scolastico, incidendo sul successo formativo e sull’innalzamento dei livelli di istruzione, perseguendo una crescita inclusiva, una scuola di qualità per tutti».
Estrema soddisfazione viene espressa anche dall’assessore comunale alla scuola Matteo Panari: «La formazione, lo studio uguali e per tutti, l’inclusione saranno sempre principi e valori guida».
Il finanziamento giunge attraverso il Programma operativo nazionale (Pon) 2014-2020 del ministero dell’Istruzione intitolato “Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”, finanziato con Fondi strutturali europei.
Articolata la serie di attività che si svolgeranno tra gennaio e giugno, e gratuite grazie ai finanziamenti ottenuti. Si svolgeranno con la collaborazione delle realtà sportive e culturali del territorio. Al Volleyball San Martino e alla Us Sammartinese sono stati affidati corsi di pallavolo e calcio, al Cepam l’approfondimento della conoscenza musicale. Inoltre, si potranno scoprire l'arte della fotografia e del restauro in collaborazione con il Museo dell’Agricoltura.
Un’attenzione particolare è stata data al potenziamento dell’abilità dello studio di base e al recupero. Non manca la seconda edizione del corso di teatro. A sottolineare l’importanza della partecipazione al bando e dell’ottenimento dei fondi è stata la Culzoni: «Vorremmo portare i ragazzi a vivere la loro scuola come comunità attiva, in cui l’apprendimento è un processo che li rende protagonisti e suscita interessi. Si cercherà di rafforzare le competenze di base, di valorizzare capacità che spesso rimangono nascoste: ogni ragazzo dovrebbe poter individuare un ambito privilegiato di attività espressiva nel quale potersi cimentare, e da qui nasce la proposta di attività diverse, in orario pomeridiano. Ogni percorso-laboratorio avrà la durata di 30 ore e ogni gruppo di ragazzi sarà accompagnato da un tutor oltre all’esperto che condurrà l’attività».
«Ringrazio la dirigente Culzoni, i docenti, le associazioni sportive e culturali locali per aver fatto rete e aver così ottenuto i finanziamenti – afferma Panari – Questi hanno ricadute molto positive: il territorio e le famiglie possono beneficiare di un edificio scolastico che prolunga la sua apertura, garanzia di tutela e formazione ulteriore per gli studenti sammartinesi». (m.f.)
Estrema soddisfazione viene espressa anche dall’assessore comunale alla scuola Matteo Panari: «La formazione, lo studio uguali e per tutti, l’inclusione saranno sempre principi e valori guida».
Il finanziamento giunge attraverso il Programma operativo nazionale (Pon) 2014-2020 del ministero dell’Istruzione intitolato “Per la scuola – competenze e ambienti per l’apprendimento”, finanziato con Fondi strutturali europei.
Articolata la serie di attività che si svolgeranno tra gennaio e giugno, e gratuite grazie ai finanziamenti ottenuti. Si svolgeranno con la collaborazione delle realtà sportive e culturali del territorio. Al Volleyball San Martino e alla Us Sammartinese sono stati affidati corsi di pallavolo e calcio, al Cepam l’approfondimento della conoscenza musicale. Inoltre, si potranno scoprire l'arte della fotografia e del restauro in collaborazione con il Museo dell’Agricoltura.
Un’attenzione particolare è stata data al potenziamento dell’abilità dello studio di base e al recupero. Non manca la seconda edizione del corso di teatro. A sottolineare l’importanza della partecipazione al bando e dell’ottenimento dei fondi è stata la Culzoni: «Vorremmo portare i ragazzi a vivere la loro scuola come comunità attiva, in cui l’apprendimento è un processo che li rende protagonisti e suscita interessi. Si cercherà di rafforzare le competenze di base, di valorizzare capacità che spesso rimangono nascoste: ogni ragazzo dovrebbe poter individuare un ambito privilegiato di attività espressiva nel quale potersi cimentare, e da qui nasce la proposta di attività diverse, in orario pomeridiano. Ogni percorso-laboratorio avrà la durata di 30 ore e ogni gruppo di ragazzi sarà accompagnato da un tutor oltre all’esperto che condurrà l’attività».
«Ringrazio la dirigente Culzoni, i docenti, le associazioni sportive e culturali locali per aver fatto rete e aver così ottenuto i finanziamenti – afferma Panari – Questi hanno ricadute molto positive: il territorio e le famiglie possono beneficiare di un edificio scolastico che prolunga la sua apertura, garanzia di tutela e formazione ulteriore per gli studenti sammartinesi». (m.f.)
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