Castelnovo Sotto
«Non perseguito la mia ex moglie»
Interrogato l’uomo che ha il divieto di avvicinarsi alla donna
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CASTELNOVO SOTTO. «Il mio cliente respinge le accuse di stalking nel modo più assoluto. Si tratta di accuse false e totalmente infondate. Persino calunniose». Così l’avvocato Manlio Marceddu dopo l’interrogatorio di garanzia che si è svolto ieri mattina in tribunale a Reggio nei confronti di un 58enne accusato di perseguitare la ex moglie e per questo destinatario di un divieto di avvicinamento alla donna di 500 metri.
Ieri mattina l’uomo, assistito dai legali Marceddu e Monica Caiti, è comparso di fronte al gip Angela Baraldi, che ha emesso la misura coercitiva su richiesta del pm Maria Rita Pantani, a seguito degli elementi raccolti dai carabinieri di Castelnovo Sotto.
L’indagato ha respinto in modo categorico le accuse, sostenendo di non aver mai posto in essere le condotte che gli vengono contestate dalla ex moglie. Il 58enne ha pertanto chiesto la revoca della misura. In subordine l’uomo ha chiesto che il divieto sia limitato ai luoghi frequentati dalla donna, perché con il divieto di 500 metri non potrebbe di fatto recarsi a Castelnovo Sotto senza il rischio di infrangere la misura.
Il gip ora valuterà le richieste avanzate dai legali difensori.
Il divieto d’avvicinamento è stato notificato all’ex marito la scorsa settimana dai carabinieri del paese, ai quali la donna si era rivolta. È stata aperta un’indagine per il reato di atti persecutori (stalking) e la procura ha ritenuto di richiedere un divieto di avvicinamento per porre fine alla presunta condotta illecita.
Ieri mattina l’uomo, assistito dai legali Marceddu e Monica Caiti, è comparso di fronte al gip Angela Baraldi, che ha emesso la misura coercitiva su richiesta del pm Maria Rita Pantani, a seguito degli elementi raccolti dai carabinieri di Castelnovo Sotto.
L’indagato ha respinto in modo categorico le accuse, sostenendo di non aver mai posto in essere le condotte che gli vengono contestate dalla ex moglie. Il 58enne ha pertanto chiesto la revoca della misura. In subordine l’uomo ha chiesto che il divieto sia limitato ai luoghi frequentati dalla donna, perché con il divieto di 500 metri non potrebbe di fatto recarsi a Castelnovo Sotto senza il rischio di infrangere la misura.
Il gip ora valuterà le richieste avanzate dai legali difensori.
Il divieto d’avvicinamento è stato notificato all’ex marito la scorsa settimana dai carabinieri del paese, ai quali la donna si era rivolta. È stata aperta un’indagine per il reato di atti persecutori (stalking) e la procura ha ritenuto di richiedere un divieto di avvicinamento per porre fine alla presunta condotta illecita.
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