«Pronti ad abbatterlo se non usato»
L’assessore Tutino: «Contatteremo la ditta. Buttarlo giù ha una sua logica»
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REGGIO EMILIA. Il Comune sarebbe già pronto per procedere con le trattative per la demolizione dell’ecomostro.
Mirko Tutino, assessore alle Infrastrutture, dichiara che a breve il Comune contatterà la ditta di trasporti, demolizione e riciclaggio Giorgio Fontanili Srl per verificare i dettagli dell’operazione.
Nel 2016 Tutino aveva contattato diverse ditte specializzate ma era emersa fin da subito la complessità dell’intervento: per la quantità di materiale (principalmente ferro), per il dubbio riutilizzo di quest’ultimo e soprattutto per gli ingenti costi di smaltimento, di oltre 200mila euro. Perciò si era deciso di rinviare la cosa, affermando: «L’idea di abbattere il sovrappasso è buona e ha una sua logica, ma le priorità attuali sono altre. Quel ponte è perfettamente conservato, l’unico problema è che inutilizzato».
Insomma, la proposta di Fontanili cascherebbe a pennello e potrebbe finalmente mettere un punto a uno dei quindici lavori pubblici rimasti incompiuti che si spera vengano realizzati nel 2018.
L’azienda reggiana guidata da Fontanili si è già occupata in passato di demolizione di ecomostri nelle zone di Canossa e di Felina e ha dichiarato: «Non appena il Comune è pronto, anche noi siamo pronti».
L’assessore comunica dunque che, dopo un’attenta analisi, si potrà procedere con l’abbattimento ed è previsto per la ditta di demolizione un contratto di sponsorizzazione.
(ca.c)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Mirko Tutino, assessore alle Infrastrutture, dichiara che a breve il Comune contatterà la ditta di trasporti, demolizione e riciclaggio Giorgio Fontanili Srl per verificare i dettagli dell’operazione.
Nel 2016 Tutino aveva contattato diverse ditte specializzate ma era emersa fin da subito la complessità dell’intervento: per la quantità di materiale (principalmente ferro), per il dubbio riutilizzo di quest’ultimo e soprattutto per gli ingenti costi di smaltimento, di oltre 200mila euro. Perciò si era deciso di rinviare la cosa, affermando: «L’idea di abbattere il sovrappasso è buona e ha una sua logica, ma le priorità attuali sono altre. Quel ponte è perfettamente conservato, l’unico problema è che inutilizzato».
Insomma, la proposta di Fontanili cascherebbe a pennello e potrebbe finalmente mettere un punto a uno dei quindici lavori pubblici rimasti incompiuti che si spera vengano realizzati nel 2018.
L’azienda reggiana guidata da Fontanili si è già occupata in passato di demolizione di ecomostri nelle zone di Canossa e di Felina e ha dichiarato: «Non appena il Comune è pronto, anche noi siamo pronti».
L’assessore comunica dunque che, dopo un’attenta analisi, si potrà procedere con l’abbattimento ed è previsto per la ditta di demolizione un contratto di sponsorizzazione.
(ca.c)
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