montecchio
Rifiuti, il paese è tra i virtuosi Ecco gli ecoincentivi regionali
di Ambra Prati
MONTECCHIO. Raccolta differenziata: con un risultato pari all’81.34%, Montecchio Emilia è stato riconosciuto tra i Comuni più virtuosi della provincia reggiana (in val d’Enza, insieme a Cavriago) e...
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MONTECCHIO. Raccolta differenziata: con un risultato pari all’81.34%, Montecchio Emilia è stato riconosciuto tra i Comuni più virtuosi della provincia reggiana (in val d’Enza, insieme a Cavriago) e ha ottenuto 70mila euro - in due anni, 30mila nel 2017 e 40mila quest’anno - di ecoincentivi da parte della Regione.
Il sistema di raccolta rifiuti porta a porta è stato introdotto a Montecchio nel novembre 2015 e i dati, disponibili fino al 30 settembre 2016 (mancano i numeri del 2017), affermano che in parallelo è ovviamente diminuita la quantità di rifiuti indifferenziati: secondo l’agenzia territoriale Atersir, al termine del 2016 sono stati 95 chili per abitante, -30% rispetto alla media regionale.
«Il bonus regionale sarà utilizzato per ridurre l’impatto del piano finanziario della Tari, che è aumentata e che viene determinata in gran parte in ambito provinciale - afferma l’assessore all’Ambiente Daniele Golinelli -. Quest’anno introdurremo anche due nuovi servizi: sconti sulla tariffa rifiuti per i conferimenti diretti all’isola ecologica e l’attivazione sperimentale della Mini Ecostation». La prima iniziativa ricalca quanto già in funzione in altri Comuni: per i rifiuti speciali non conferibili nei contenitori stradali (quindi non carta, vetro, plastica e barattolame), il cittadino che porterà all’isola ecologica elettrodomestici, cellulari e prodotti informatici, olio esausto e altro materiale, tramite il codice fiscale riceverà un punteggio che si trasformerà in automatico, l’anno seguente, in uno sconto sulla Tari (fino ad un massimo del 30% della quota variabile). «La Mini Ecostation, che sarà allestita insieme al Comune di Cavriago in un luogo da destinarsi nel nostro territorio, risponde ad una difficoltà che abbiamo riscontrato nel gestire l’umido, che viene raccolto porta a porta una volta alla settimana - spiega Golinelli -. Ad esempio se si svuota un solaio, oppure se si hanno dei malati allettati e si vive in appartamento, disfarsi del materiale e dei pannoloni con il solo bidoncino del servizio porta a porta è arduo. Da sottolineare che la Mini Ecostation servirà solo per queste casistiche particolari: poiché si utilizzerà il tesserino sanitario o fiscale, il conferimento dei rifiuti sarà tracciato e monitorato, per verificare eventuali abusi dei montecchiesi, che finora si stanno comportando molto bene».
Entrambi i servizi partiranno nel mese di aprile ed entro febbraio l’amministrazione comunale organizzerà almeno due incontri pubblici con la cittadinanza, «per comunicare queste novità - conclude Golinelli -. Abbiamo constatato che la campagna informativa in questo settore è fondamentale».
Il sistema di raccolta rifiuti porta a porta è stato introdotto a Montecchio nel novembre 2015 e i dati, disponibili fino al 30 settembre 2016 (mancano i numeri del 2017), affermano che in parallelo è ovviamente diminuita la quantità di rifiuti indifferenziati: secondo l’agenzia territoriale Atersir, al termine del 2016 sono stati 95 chili per abitante, -30% rispetto alla media regionale.
«Il bonus regionale sarà utilizzato per ridurre l’impatto del piano finanziario della Tari, che è aumentata e che viene determinata in gran parte in ambito provinciale - afferma l’assessore all’Ambiente Daniele Golinelli -. Quest’anno introdurremo anche due nuovi servizi: sconti sulla tariffa rifiuti per i conferimenti diretti all’isola ecologica e l’attivazione sperimentale della Mini Ecostation». La prima iniziativa ricalca quanto già in funzione in altri Comuni: per i rifiuti speciali non conferibili nei contenitori stradali (quindi non carta, vetro, plastica e barattolame), il cittadino che porterà all’isola ecologica elettrodomestici, cellulari e prodotti informatici, olio esausto e altro materiale, tramite il codice fiscale riceverà un punteggio che si trasformerà in automatico, l’anno seguente, in uno sconto sulla Tari (fino ad un massimo del 30% della quota variabile). «La Mini Ecostation, che sarà allestita insieme al Comune di Cavriago in un luogo da destinarsi nel nostro territorio, risponde ad una difficoltà che abbiamo riscontrato nel gestire l’umido, che viene raccolto porta a porta una volta alla settimana - spiega Golinelli -. Ad esempio se si svuota un solaio, oppure se si hanno dei malati allettati e si vive in appartamento, disfarsi del materiale e dei pannoloni con il solo bidoncino del servizio porta a porta è arduo. Da sottolineare che la Mini Ecostation servirà solo per queste casistiche particolari: poiché si utilizzerà il tesserino sanitario o fiscale, il conferimento dei rifiuti sarà tracciato e monitorato, per verificare eventuali abusi dei montecchiesi, che finora si stanno comportando molto bene».
Entrambi i servizi partiranno nel mese di aprile ed entro febbraio l’amministrazione comunale organizzerà almeno due incontri pubblici con la cittadinanza, «per comunicare queste novità - conclude Golinelli -. Abbiamo constatato che la campagna informativa in questo settore è fondamentale».
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