Gazzetta di Reggio

Reggio

Comitato in prima linea per la sicurezza

di Andrea Vaccari

Brescello: assegnate le cariche dell’associazione, domani il battesimo per parlare di protezione civile e piani d’evacuazione

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BRESCELLO. È stato formato ufficialmente lunedì sera il “Comitato cittadino alluvione Lentigione”, che raggruppa già una cinquantina di persone in grado di rappresentare in maniera piuttosto omogenea i cittadini che sono stati colpiti dal disastro.

Il Comitato si dichiara libero, spontaneo e apartitico, e si prefigge obiettivi di sostegno ai cittadini: coordinare le famiglie danneggiate dall’evento calamitoso, specie nel processo per ottenere i rimborsi, e promuovere iniziative utili alla salvaguardia, alla tutela del territorio e alla incolumità delle persone.

L’idea di base che ha portato alla formazione del comitato è stata quella di individuare un rappresentante per ogni via di Lentigione, e tre per le vie principali e per la piazza, in modo da coprire tutto il territorio interessato dall’esondazione dell’Enza.

Il direttivo del comitato è composto dal presidente Edmondo Spaggiari, dai vicepresidenti Claudio Giorgi e Fabio Pallini, dai segretari Lorenzo Bianchi Ballano ed Elena Benassi e dal tesoriere Valeria Sghedoni ed altre figure rappresentative della frazione brescellese. Insieme a loro, già diversi lentigionesi hanno aderito e il numero è destinato ad aumentare esponenzialmente dato che in questi giorni i fogli per registrare la propria adesione passeranno casa per casa. Più saranno le adesioni, più “peso” avrà il nuovo soggetto. «Vogliamo essere presenti in tutti i tavoli che avranno come oggetto Lentigione – spiegano i componenti del nuovo gruppo – perché vogliamo essere costantemente aggiornati su quanto accade». Per completare l’iter mancano soltanto il deposito dello statuto e dell’atto costitutivo, ma ormai la “macchina” è avviata e destinata ad accelerare con il passare dei giorni.

A supporto dell’attività del comitato, anche l’appoggio di una legale di origine lentigionese che soprattutto in questa fase aiuterà a sbrigare gli aspetti burocratici e affiancherà il direttivo nelle prossime tappe. Formalizzata la creazione dell’associazione, domani sera sarà già tempo di un’altra importante assemblea, nella quale il comitato stesso potrà intervenire come soggetto interessato. Alle 21 al centro sociale è infatti in programma la presentazione del Piano speditivo di emergenza (uno strumento che individua le procedure necessarie per il coordinamento dei soccorsi e l’evacuazione in caso di disastri) deliberato dalla commissione straordinaria e realizzato con la collaborazione dell’Agenzia regionale di Protezione civile e i Comuni dell’Unione Bassa Reggiana. Nel corso dell’incontro saranno raccolti suggerimenti e proposte per migliorare l’efficacia del piano stesso. oltre ai commissari Giacomo Di Matteo e Antonio Oriolo e agli uffici comunali competenti, saranno presenti i rappresentanti dell’Agenzia regionale di Protezione civile, gli enti e le istituzioni interessati. «Tale piano – si legge sul sito del Comune - si rende necessario per la gestione delle eventuali fasi emergenziali, finché il tratto di argine ricostruito non sarà consolidato».

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