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Ecco cosa ha detto il docente reggiano all’Ariosto

«Rompere il vetro alla foto del Duce», dichiara il professore e storico Alberto Melloni nel suo discorso tenuto al teatro Ariosto nel giorno dei festeggiamenti della bandiera Tricolore, avvenuti...

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«Rompere il vetro alla foto del Duce», dichiara il professore e storico Alberto Melloni nel suo discorso tenuto al teatro Ariosto nel giorno dei festeggiamenti della bandiera Tricolore, avvenuti domenica 7 gennaio a Reggio Emilia.

Le dure parole dello storico si riferiscono al ritratto fotografico presente su una delle pareti dell’anticamera di Palazzo Chigi a Roma dove sono esposte le foto di tutti i capi di governo che si sono succeduti in questi anni.

Ricordando Mussolini il professore spiega: «Una società del sospetto, della discriminazione, dell’espulsione, del disprezzo noi l’abbiamo già avuta».

Quel ritratto è sempre rimasto impresso nei suoi pensieri, così come le altre immagini del Duce che ancora svettano in sedi istituzionali, come ad esempio al palazzo del Csm.

Melloni è fortemente contrario sia ad occultare una verità storica sia al permanere di quelle fotografie.

Lancia quindi una provocazione per agire in un modo diverso dal solito.

Ricordando la sua visita ad Auschwitz e l’incontro con una sopravvissuta dice: «La signora raccontandomi la sua drammatica storia ha detto che avrebbe volentieri frantumato il vetro di quella foto. È quello che penso anche io. Mi piacerebbe che a compiere quel gesto fosse lei in prima persona o chi ha dovuto subire in silenzio».

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