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Straziato dai cani, presentata la querela

Straziato dai cani, presentata la querela

Correggio: Pierluigi Del Nero, aggredito il primo dicembre a Fosdondo da sei pastori tedeschi, ha subìto lesioni gravissime

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CORREGGIO. Il primo dicembre scorso era stato aggredito da un branco di pastori tedeschi, fuggiti dal recinto di un vicino, mentre stava buttando la spazzatura in via Felicità a Fosdondo, a pochi passi da casa sua.

Il 36enne Pierluigi Del Nero porta ancora i segni di quella drammatica esperienza, quando per alcuni interminabili istanti è rimasto in balia di sei cani che lo hanno azzannato alla gamba sinistra (e al braccio sinistro con il quale si è protetto la gola). Con il passare dei giorni la sua prognosi di guarigione è lievitata.

«Mio marito cammina solo con le stampelle e si sta sottoponendo alla riabilitazione. Nell’ultima visita il medico gli ha comunicato che non potrà tornare a lavorare prima di metà febbraio», dice la moglie Sara Beorchia Micoli.

L’avvocato Claudio Vincetti, dello studio legale “Vincetti, Ferrari e associati”, ha depositato ieri una querela in procura a Reggio per conto della famiglia Del Nero. L’uomo ha subito lesioni che in base alla prognosi si qualificano come gravissime.

Dopo l’aggressione il Servizio veterinario dell’Ausl è intervenuto per avviare il procedimento previsto dal regolamento di polizia veterinaria in materia di antirabbica. Poi il Comune di Correggio ha emesso un’ordinanza che prescrive che i sei cani devono essere rinchiusi in un box apposito. Il branco non può restare libero nemmeno nell’area del giardino, visto che ha dimostrato che la recinzione non è in grado di fermarlo.

L’ordinanza ha anche disposto che gli animali siano analizzati da un esperto che dovrà stabilirne l’aggressività e la relativa pericolosità.

Periodicamente a Fosdondo arriva il personale del Servizio veterinario per eseguire gli accertamenti.

L’aggressione capitata a Del Nero ha creato grande preoccupazione a Fosdondo, tanto che il Comune ha fatto anche spostare i cassonetti della spazzatura perché i residenti avevano paura ad avvicinarvisi.

L’episodio era avvenuto poco prima delle 19. «Ho fatto in tempo a buttare una cosa di plastica – aveva raccontato alla Gazzetta il 36enne – e con la coda dell’occhio ho visto un’ombra alla mia destra. Ho preso una seconda cosa da buttare, mi sono spostato, e ho visto che era un pastore tedesco. Se ne è andato, ma ha fatto il giro e me lo sono trovato sul lato sinistro». Poco dopo sono arrivati gli altri pastori tedeschi. «Mi hanno trascinato per terra e per fortuna ho avuto la prontezza di alzare il braccio sinistro per coprirmi il volto e la gola. Mordevano e si alternavano, facevano la malora, gridavo... Qualcuno alla fine è arrivato con un manico di scopa in mano e i cani sono andati via». Momenti terribili che hanno lasciato il segno. (j.d.p.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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