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A Fabbrico scatta la tutela dell’oratorio di San Genesio

A Fabbrico scatta la tutela dell’oratorio di San Genesio

FABBRICO. La Sovrintendenza di Bologna ha risposto favorevolmente, sul sito storico di San Genesio è stato posto il vincolo di tutela.Ai primi di gennaio è arrivata la lettera di conferma che ha...

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FABBRICO. La Sovrintendenza di Bologna ha risposto favorevolmente, sul sito storico di San Genesio è stato posto il vincolo di tutela.

Ai primi di gennaio è arrivata la lettera di conferma che ha dato risultati al lavoro svolto in questi due anni da tutti coloro che si sono sentiti vicini all’istanza di conservazione di un sito che risulta essere il luogo da cui ha avuto origine Fabbrico. Una notizia importante che vede la concretizzazione di un intento manifestato dalla proprietà, sostenuto dagli “Amici di San Genesio” e che ha visto l’amministrazione comunale come elemento propositivo e di stimolo nei confronti degli enti che hanno lavorato per raggiungere il risultato.

«Da oggi inizia il percorso di realizzazione dell’intervento e di valorizzazione del luogo – ha esordito il sindaco Maurizio Terzi – L’intenzione è quella di inserire San Genesio all’interno dei siti che possano avere finanziamenti per il recupero dei luoghi; valorizzazione perché per ottenere i finanziamento servirà una collaborazione tra pubblico e privato per sviluppare iniziative storiche e culturali dedicate all’oratorio e a tutto il complesso di San Genesio. Il lavoro – ha concluso Terzi – risulta essere ancora molto e impegnativo, ma di certo non mancherà l’impegno per concretizzare questa opportunità. Grazie a tutti coloro che hanno messo esperienza, impegno, volontà e tenacia per San Genesio».

La lettera della Sovrintendenza è stata spedita al Comune di Fabbrico il 22 dicembre scorso ed è firmata dal segretario regionale Sabina Magrini.

«Riteniamo che l'immobile denominato "Resti del castello di Rocca Falcona, podere e oratorio di San Genesio”, sito a Fabbrico, confinante con la via Gesuiti - si legge nella nota inviata dalla Sovrintendenza - presenta interesse particolarmente importante ai sensi di legge, in quanto i resti dell'antico insediamento del castello di Rocca Falcona, edificato dai Da Palude, in periodo alto medievale e distrutto nel 1247, sono tuttora riconoscibili all'interno del quadrilatero delimitato dal fossato difensivo, nel quale sono situati una corte agricola e il piccolo oratorio tardo settecentesco dedicato, appunto a San Genesio».(m.p.)

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