Disturbato dai muratori ne manda uno all’ospedale
Un 40enne infastidito dai lavori di ristrutturazione nel vicino appartamento esce sul pianerottolo e stende con un pugno in pieno volto un operaio
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REGGIO EMILIA. Mai disturbare il sonno del proprio dirimpettaio di pianerottolo, soprattutto se manesco. Esasperato dal rumore molesto della ristrutturazione in corso, un vicino alterato ha infatti affrontato gli operai del cantiere nell’appartamento adiacente al suo e in un momento di rabbia ha sferrato un pugno ad un muratore, facendolo finire all’ospedale.
È accaduto martedì scorso in via Asioli, una laterale di viale Umberto I, zona ospedale. Alle 9.15 un gruppo di tre o quattro muratori erano intenti ad eseguire lavori di ristrutturazione in un appartamento di uno stabile condominiale; un cantiere che proseguiva da diversi giorni, creando inevitabili disagi ai residenti. Questa volta, però, le martellate e “botte” di prima mattina hanno provocato la reazione di un condomino che abita di fianco, K.A., un 40enne originario dell’Est che aveva fatto il turno di notte. L’uomo, alquanto infastidito, è uscito dal suo appartamento e si è messo a sbraitare contro gli operai che, a suo dire, gli impedivano di riposare, esprimendo intolleranza contro quei rumori fragorosi che già da troppo tempo sopportava. Una protesta che dalle parole è passata ben presto ai fatti, perché il 40enne, in un impeto d’ira, ha colpito con un pugno in pieno volto uno dei muratori, stendendolo a terra. I colleghi esterrefatti hanno subito allertato il 118 e la polizia. Mentre i sanitari dell’ambulanza si prendevano cura del ferito, poi accompagnato al pronto soccorso (la prognosi è di pochi giorni), gli agenti della questura raccoglievano le testimonianze dei presenti e ricostruivano l’aggressione, generata da futili motivi condominiali. Il 40enne è stato denunciato a piede libero per il reato di lesioni personali. (am.p.)
È accaduto martedì scorso in via Asioli, una laterale di viale Umberto I, zona ospedale. Alle 9.15 un gruppo di tre o quattro muratori erano intenti ad eseguire lavori di ristrutturazione in un appartamento di uno stabile condominiale; un cantiere che proseguiva da diversi giorni, creando inevitabili disagi ai residenti. Questa volta, però, le martellate e “botte” di prima mattina hanno provocato la reazione di un condomino che abita di fianco, K.A., un 40enne originario dell’Est che aveva fatto il turno di notte. L’uomo, alquanto infastidito, è uscito dal suo appartamento e si è messo a sbraitare contro gli operai che, a suo dire, gli impedivano di riposare, esprimendo intolleranza contro quei rumori fragorosi che già da troppo tempo sopportava. Una protesta che dalle parole è passata ben presto ai fatti, perché il 40enne, in un impeto d’ira, ha colpito con un pugno in pieno volto uno dei muratori, stendendolo a terra. I colleghi esterrefatti hanno subito allertato il 118 e la polizia. Mentre i sanitari dell’ambulanza si prendevano cura del ferito, poi accompagnato al pronto soccorso (la prognosi è di pochi giorni), gli agenti della questura raccoglievano le testimonianze dei presenti e ricostruivano l’aggressione, generata da futili motivi condominiali. Il 40enne è stato denunciato a piede libero per il reato di lesioni personali. (am.p.)
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