Morselli: «Siamo al top, peccato non aver ottenuto quelle risorse»
Il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria è un centro di studi e ricerca di Unimore che registra progressi di grande rilievo. È infatti salito ai massimi livelli nazionali e conta un numero...
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Il Dipartimento di Scienze e Metodi dell’Ingegneria è un centro di studi e ricerca di Unimore che registra progressi di grande rilievo. È infatti salito ai massimi livelli nazionali e conta un numero crescente di studenti italiani e stranieri. Qui attingono spesso nuove leve le principali imprese che operano nella Motor Valley. Una bella soddisfazione cui corrisponde però una crescente difficoltà organizzativa per la limitatezza degli spazi disponibili. Tanto che si è stati costretti a spalmare la sede accademica reggiana in vari punti del Campus di San Lazzaro. Tre gli edifici coinvolti e indubbiamente almeno una parte di quelle risorse ministeriali sarebbe servita a dare un certo respiro all’organizzazione degli studi. La parte didattica si svolge in massima parte nel padiglione Buccola mentre la ricerca e la sperimentazione avvengono nell’edificio Tamburini per finire con gli studi dei docenti che hanno trovato la loro collocazione al padiglione Morselli. «Peccato non aver ottenuto il finanziamento – osserva amaramente il pro rettore reggiano Riccardo Ferretti – anche se l’eccellenza della nostra Ingegneria è fuori discussione. Il ventesimo posto in campo nazionale ne è una tangibile conferma e ci inorgoglisce». Per la cronaca il Dipartimento festeggia nel 2018 vent’anni di vita; il premio sarebbe stato azzeccatissimo, ma si sono fermati a…19.
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