Reggiolo, galoppa la ricostruzione: assegnati 91 milioni
di Mauro Pinotti
Nel corso del 2017 sono state evase 58 nuove pratiche 80 i cantieri aperti. In arrivo i soldi per palazzo Sartoretti
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REGGIOLO. La ricostruzione post-terremoto 2012 di Reggiolo prosegue spedita con notevole smaltimento delle pratiche depositate: inizialmente le ordinanze erano 545, di cui 348 accolte.
Nel corso del 2017, infatti, si registrano 58 pratiche evase: 21 assegnazioni di contributo e 37 pratiche con stati d’avanzamento con lavori chiusi. Complessivamente, le assegnazioni di contributo ammontano a 91.500.000 euro, di cui liquidati parzialmente e totalmente 67.500.000.
I cantieri aperti su edifici in ristrutturazione e in fase di lavorazione sono 80, mentre le pratiche depositate all’ufficio ricostruzione e che dovranno essere valutate per l’ assegnazione dei fondi sono 92, pari al 27% del totale. Le domande saldate e chiuse con ordinanza di agibilità dell’immobile sono 161 ovvero il 46% delle 348 totali accolte. Le famiglie che vengono assistite dal Comune col sostegno all’affitto, perché residenti in immobili diversi dalla loro abituale dimora, sono 30, dalle 370 iniziali.
La loro pratica è con i Sal in corso o in fase di assegnazione con la precedenza assoluta sulle altre rimaste. «L’obiettivo che ci siamo posti – ha spiegato Franco Albinelli, assessore alla ricostruzione – è quello di concludere la ricostruzione degli immobili privati entro il 2022 e dunque dopo 10 anni dopo il sisma del 2012. Sarebbe un risultato eccellente paragonabile all’ottima ricostruzione del Friuli ».
Con l’ordinanza 27/2017 del 1 dicembre scorso, a firma dei funzionari regionali i Bucchi, Bartolini, Monti, la Regione Emilia Romagna ha assegnato fondi al Comune di Reggiolo per il cofinanziamento del restauro di palazzo Sartoretti. Il commissario delegato ha trasmesso il decreto di assegnazione per 5.792.202,73 euro ai quali si andranno ad aggiungere fondi assicurativi comunali per 2.029.523,74 euro. Durante il periodo natalizio l’ufficio tecnico comunale ha predisposto la documentazione necessaria per la pubblicazione del bando pubblico per l’assegnazione dei lavori.
L’opera, tra le più importanti della Provincia e della Regione per l’entità dell’importo, prevede una serie di interventi strutturali e architettonici indispensabili per portare nel palazzo la nuova sede del municipio, con la biblioteca Ambrosoli e la pinacoteca con il museo Giorgi, oltre l’adeguata collocazione di altre numerose opere d’arte donate alla comunità. I lavori potranno iniziare nella tarda estate 2018.
Nel frattempo i lavroi in corso sull’edificio Nuovo 32, il centro danza di via Gavello e il cimitero del capoluogo, dovrebbero essere ultimati tra la primavera e l’estate prossima mentre per il cimitero si andrà al 2019.
Entro questo mese partono anche i lavori sulla chiesetta di San Prospero adiacente al vecchio ospedale di via Trieste. Inoltre verrà consegnato in Regione per l’assegnazione fondi definitiva, le progettazioni esecutive della scuola media Umbertina e dell’antico Teatro Rinaldi.
«Per la rocca, la cappelletta e la ex scuola elementare di Villanova – afferma l’assessore Albinelli – stiamo attendendo l’assegnazione dei fondi dalla Regione. Quest’ultima assegnazione, prevista entro la primavera del prossimo anno, ci consentirà di avviare le ultime pratiche per la ricostruzione totale dei beni pubblici».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nel corso del 2017, infatti, si registrano 58 pratiche evase: 21 assegnazioni di contributo e 37 pratiche con stati d’avanzamento con lavori chiusi. Complessivamente, le assegnazioni di contributo ammontano a 91.500.000 euro, di cui liquidati parzialmente e totalmente 67.500.000.
I cantieri aperti su edifici in ristrutturazione e in fase di lavorazione sono 80, mentre le pratiche depositate all’ufficio ricostruzione e che dovranno essere valutate per l’ assegnazione dei fondi sono 92, pari al 27% del totale. Le domande saldate e chiuse con ordinanza di agibilità dell’immobile sono 161 ovvero il 46% delle 348 totali accolte. Le famiglie che vengono assistite dal Comune col sostegno all’affitto, perché residenti in immobili diversi dalla loro abituale dimora, sono 30, dalle 370 iniziali.
La loro pratica è con i Sal in corso o in fase di assegnazione con la precedenza assoluta sulle altre rimaste. «L’obiettivo che ci siamo posti – ha spiegato Franco Albinelli, assessore alla ricostruzione – è quello di concludere la ricostruzione degli immobili privati entro il 2022 e dunque dopo 10 anni dopo il sisma del 2012. Sarebbe un risultato eccellente paragonabile all’ottima ricostruzione del Friuli ».
Con l’ordinanza 27/2017 del 1 dicembre scorso, a firma dei funzionari regionali i Bucchi, Bartolini, Monti, la Regione Emilia Romagna ha assegnato fondi al Comune di Reggiolo per il cofinanziamento del restauro di palazzo Sartoretti. Il commissario delegato ha trasmesso il decreto di assegnazione per 5.792.202,73 euro ai quali si andranno ad aggiungere fondi assicurativi comunali per 2.029.523,74 euro. Durante il periodo natalizio l’ufficio tecnico comunale ha predisposto la documentazione necessaria per la pubblicazione del bando pubblico per l’assegnazione dei lavori.
L’opera, tra le più importanti della Provincia e della Regione per l’entità dell’importo, prevede una serie di interventi strutturali e architettonici indispensabili per portare nel palazzo la nuova sede del municipio, con la biblioteca Ambrosoli e la pinacoteca con il museo Giorgi, oltre l’adeguata collocazione di altre numerose opere d’arte donate alla comunità. I lavori potranno iniziare nella tarda estate 2018.
Nel frattempo i lavroi in corso sull’edificio Nuovo 32, il centro danza di via Gavello e il cimitero del capoluogo, dovrebbero essere ultimati tra la primavera e l’estate prossima mentre per il cimitero si andrà al 2019.
Entro questo mese partono anche i lavori sulla chiesetta di San Prospero adiacente al vecchio ospedale di via Trieste. Inoltre verrà consegnato in Regione per l’assegnazione fondi definitiva, le progettazioni esecutive della scuola media Umbertina e dell’antico Teatro Rinaldi.
«Per la rocca, la cappelletta e la ex scuola elementare di Villanova – afferma l’assessore Albinelli – stiamo attendendo l’assegnazione dei fondi dalla Regione. Quest’ultima assegnazione, prevista entro la primavera del prossimo anno, ci consentirà di avviare le ultime pratiche per la ricostruzione totale dei beni pubblici».
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