Ruba lattine birra e tonno poi picchia la guardia giurata
Cadelbosco: per i carabinieri, da tre mesi il 41enne depredava il supermercato Accusato di rapina, si difende in aula: «Campo a fatica, ma avevo pagato»
2 MINUTI DI LETTURA
CADELBOSCO. Sulle “abitudini” del 41enne Nufou Bara (originario del Burkina Faso) le indagini dei carabinieri – coordinate dal pm Stefania Pigozzi – sono a dir poco esplicite.
Da circa tre mesi, con cadenza quotidiana se non di due volte al giorno, si presenta al supermercato Ecu di Cadelbosco Sopra acquistando alcune lattine di birra per poi rubarne altrettante. Fermato e redarguito – nel passato – non ha esitato ad assumere atteggiamenti violenti minacciando i commessi che posti in una condizione di vera e propria paura evitano di fermarlo.
A seguito dell’ennesimo furto, dalla mattina dell’8 gennaio la direzione invia una guardia giurata con l’obiettivo di arginare l’uomo. Un provvedimento che tuttavia non ha sortito, in fase preventiva, i risultati auspicati. Nella tarda mattinata di martedì infatti il 41enne fa ingresso nel supermercato venendo seguito a distanza dalla guardia giurata che lo nota rubare quattro latine di birra e alcune scatolette di tonno, che nasconde nel giubbotto indossato, per poi presentarsi alla cassa pagando ulteriori quattro lattine di birra. Oltrepassate le casse, viene fermato dalla guardia giurata che lo invita negli uffici per i dovuti controlli. Una richiesta che manda su tutte le furie lo straniero che dalle minacce passa ai fatti prendendo a schiaffi e pugni la guardia giurata per poi allontanarsi dopo essere riuscito a recuperare le quattro lattine di birra rubate finite a terra, con le quali si dilegua raggiungendo una vicina abitazione. I carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra, allertati dal responsabile del supermercato, una volta accertati i fatti si recano nel condominio dove l’uomo è stato notato entrare e dove viene rintracciato. È andato a casa di un amico, estraneo ai fatti, e dove i carabinieri recuperano anche le quattro lattine di birra rubate.
Un intervento che porta all’arresto di Bara per rapina. Poche ore dopo – cioè ieri mattina – in tribunale a Reggio lo straniero si è difeso davanti al giudice Cristina Beretti, nell’ambito dell’udienza di convalida dell’arresto. Il 41enne – difeso dal legale Ernesto D’Andrea – ha replicato, dicendo di aver regolarmente pagato quanto cadutogli nel corpo a corpo con la guardia giurata. In aula è emerso lo stato d’indigenza di quest’uomo in regola con il permesso di soggiorno ma da settembre senza un lavoro. Ha detto che campa aiutato da un amico, mentre la moglie e figli sono ora in una casa d’assistenza a Gualtieri. Il giudice l’ha rimesso in libertà, ma con l’obbligo di firma in caserma tre volte la settimana. Se ne riparlerà in udienza fra due settimane.(t.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Da circa tre mesi, con cadenza quotidiana se non di due volte al giorno, si presenta al supermercato Ecu di Cadelbosco Sopra acquistando alcune lattine di birra per poi rubarne altrettante. Fermato e redarguito – nel passato – non ha esitato ad assumere atteggiamenti violenti minacciando i commessi che posti in una condizione di vera e propria paura evitano di fermarlo.
A seguito dell’ennesimo furto, dalla mattina dell’8 gennaio la direzione invia una guardia giurata con l’obiettivo di arginare l’uomo. Un provvedimento che tuttavia non ha sortito, in fase preventiva, i risultati auspicati. Nella tarda mattinata di martedì infatti il 41enne fa ingresso nel supermercato venendo seguito a distanza dalla guardia giurata che lo nota rubare quattro latine di birra e alcune scatolette di tonno, che nasconde nel giubbotto indossato, per poi presentarsi alla cassa pagando ulteriori quattro lattine di birra. Oltrepassate le casse, viene fermato dalla guardia giurata che lo invita negli uffici per i dovuti controlli. Una richiesta che manda su tutte le furie lo straniero che dalle minacce passa ai fatti prendendo a schiaffi e pugni la guardia giurata per poi allontanarsi dopo essere riuscito a recuperare le quattro lattine di birra rubate finite a terra, con le quali si dilegua raggiungendo una vicina abitazione. I carabinieri della stazione di Cadelbosco Sopra, allertati dal responsabile del supermercato, una volta accertati i fatti si recano nel condominio dove l’uomo è stato notato entrare e dove viene rintracciato. È andato a casa di un amico, estraneo ai fatti, e dove i carabinieri recuperano anche le quattro lattine di birra rubate.
Un intervento che porta all’arresto di Bara per rapina. Poche ore dopo – cioè ieri mattina – in tribunale a Reggio lo straniero si è difeso davanti al giudice Cristina Beretti, nell’ambito dell’udienza di convalida dell’arresto. Il 41enne – difeso dal legale Ernesto D’Andrea – ha replicato, dicendo di aver regolarmente pagato quanto cadutogli nel corpo a corpo con la guardia giurata. In aula è emerso lo stato d’indigenza di quest’uomo in regola con il permesso di soggiorno ma da settembre senza un lavoro. Ha detto che campa aiutato da un amico, mentre la moglie e figli sono ora in una casa d’assistenza a Gualtieri. Il giudice l’ha rimesso in libertà, ma con l’obbligo di firma in caserma tre volte la settimana. Se ne riparlerà in udienza fra due settimane.(t.s.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
