Gazzetta di Reggio

Reggio

La scure di Mps sulla filiale di Guastalla

La scure di Mps sulla filiale di Guastalla

Dal 22 gennaio l’attività proseguirà nella sede di Luzzara. Sulla scelta hanno pesato storia della banca e numero di clienti

2 MINUTI DI LETTURA





GUASTALLA . La filiale guastallese del Monte dei Paschi di Siena di via Cisa chiude i battenti e dal 22 gennaio proseguirà la sua attività in quella di via Marconi a Luzzara. I clienti hanno ricevuto la comunicazione il 20 dicembre.

Mps, ex Banca Agricola Mantovana, era presente a Guastalla da 25 anni. La filiale di Luzzara invece ha un secolo di vita.

La chiusura è collegata con il piano annunciato a luglio che prevede il taglio di 600 filiali (oltre che 5500 esuberi). Stessa sorte è toccata alla sede di Castellarano, assorbita dalla vicina Sassuolo. Non è escluso che a giugno ci siano ulteriori tagli.

Nella scelta di chiudere Guastalla a favore di Luzzara ha pesato il numero di clienti e la storia delle due sedi. Inoltre l’immobile di Luzzara è di proprietà della banca mentre a Guastalla gli uffici sono in affitto (in precedenza erano collocati nel complesso delle “Corti”).

«Il trasferimento dei rapporti - si legge nella lettera spedita ai correntisti - verrà effettuato in piena continuità operativa per: le operazioni di conto corrente (accredito dello stipendio, pagamento utenze, disposizioni permanenti, ecc.); le carte (bancomat, carte di credito, carte prepagate, eccetera) che potrà continuare ad utilizzare normalmente; gli assegni, che potrà usare fino a loro esaurimento. In particolare, per i soli rapporti di conto corrente, invieremo specifica comunicazione delle nuove coordinate bancarie utili per operare con soggetti terzi». Il trasferimento della filiale comporterà inevitabilmente la perdita di alcuni clienti, ad esempio gli anziani che non hanno la patente o non usano internet. Il bancomat resterà attivo per qualche mese nell’attuale sede di via Cisa poi verrà chiuso.

Non è solo Mps a subire questi processi di razionalizzazione. La chiusura delle filiali è una tendenza che coinvolge l’intero settore ed è legato alla trasformazione digitale (il passaggio a internet diminuisce il bisogno di sedi e personale).

Guastalla recentemente ha perso anche la sede centrale dell’ex Banco Cooperativo Emiliano, trasferita a Bologna. Negli uffici dell’ex Bcc che erano ospitati nel centro direzionale di piazza Soragna a Pieve si è passati dalla scorsa primavera da 80 a 20 bancari.

Il piano di tagli di Mps, che si allungherà nell’ambito di un quinquennio, è solo all’inizio ed è irreversibile, perché necessario nell’ambito di una strategia di tagli imposta da Bruxelles.

Il salvataggio di Montepaschi, che ha previsto l’ingresso dello Stato al 70% nel capitale della banca senese, costerà come detto 5.500 esuberi su 25 mila dipendenti e il taglio di 600 filiali su duemila.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google