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Levato nel silenzio il Tricolore reggiano

Levato nel silenzio il Tricolore reggiano

REGGIO EMILIA. Un simbolo non è solo una figura stilizzata su un foglio di carta o su un palazzo. È la sintesi dell’essenza di una famiglia, di una città, di una comunità. E, nel caso dello stemma di...

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REGGIO EMILIA. Un simbolo non è solo una figura stilizzata su un foglio di carta o su un palazzo. È la sintesi dell’essenza di una famiglia, di una città, di una comunità. E, nel caso dello stemma di Unimore, Reggio Emilia non esiste più.

Sono infatti ormai quattro anni che lo storico Tricolore, nato proprio a Reggio, è stato eliminato dal simbolo dell’università. Il bianco, il rosso e il verde sono diventati un unico impasto trasparente che si adegua ai toni dello sfondo. Una decisione presa quasi in sordina, senza annunciarla e senza darne spiegazione se non dopo gli articoli della Gazzetta di Reggio.

«È stato costituito un gruppo di lavoro ed è stato deciso di alleggerirlo – spiegò il rettore Andrisano – eliminando alcuni segni che lo appesantivano. Contemporaneamente abbiamo tolto i colori della bandiera con l’intento di arricchire l’immagine di internazionalizzazione raggiunta da Unimore». Come il Tricolore italiano (e reggiano) potesse impoverire o appesantire il simbolo dell’ateneo, resta però ancora un mistero.

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