LA TESTIMONIANZA
Piumi: «Macché dormire la paura non è ancora passata»
REGGIO EMILIA. Dante Piumi (foto) è stato colui che si è accorto delle fiamme nella serata di mercoledì e ieri insieme alla propria famiglia è rimasto nel cortile del condominio con la speranza di...
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REGGIO EMILIA. Dante Piumi (foto) è stato colui che si è accorto delle fiamme nella serata di mercoledì e ieri insieme alla propria famiglia è rimasto nel cortile del condominio con la speranza di avere buone notizie e poter tornare in casa. «Non siamo riusciti a dormire molto – ci ha detto – per tutta la notte abbiamo avuto dentro di noi ancora quella sensazione di paura provata negli istanti immediatamente successivi alla vista delle fiamme». Il giorno successivo le immagini di quegli istanti dell’incendio sono ancora ben presenti nella mente dei condomini: «Abbiamo ancora addosso la paura – ha proseguito Piumi – la paura di quello che sarebbe potuto succedere se un episodio del genere fosse avvenuto in piena notte, quando nessuno si sarebbe accorto del problema. Fortunatamente però è andato tutto per il meglio».
E ora anche le abitazioni sono tornate agibili: «Fin dal mattino presto i tecnici e gli elettricisti erano al lavoro – ha concluso Dante Piumi – Sentirsi dire che si poteva tornare a dormire nel proprio letto è stata una bella sensazione. L’unica che dormirà via per qualche giorno è mia madre, che è da mio fratello perché l’odore di fumo e bruciato è ancora molto forte in casa».(a.mu.)
E ora anche le abitazioni sono tornate agibili: «Fin dal mattino presto i tecnici e gli elettricisti erano al lavoro – ha concluso Dante Piumi – Sentirsi dire che si poteva tornare a dormire nel proprio letto è stata una bella sensazione. L’unica che dormirà via per qualche giorno è mia madre, che è da mio fratello perché l’odore di fumo e bruciato è ancora molto forte in casa».(a.mu.)
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