Gazzetta di Reggio

Reggio

Veggia, controllo di vicinato al via

Casalgrande: prima riunione formativa. Il sindaco: «Ognuno faccia la sua parte»

2 MINUTI DI LETTURA





CASALGRANDE. Nasce anche a Casalgrande il primo gruppo di “controllo di vicinato attivo”, con l’obiettivo di contrastare l’attività di ladri e malintenzionati.

Mercoledì sera, nella Sala Incontro, si è riunito grazie al coinvolgimento del Comune un gruppo di cittadini per una riunione formativa del gruppo che fa riferimento alla zona di via Ferrovia, a Veggia. I cittadini hanno avuto modo di confrontarsi con l’ispettore della polizia municipale, Umberto Trinelli, e con il comandante della stazione dei carabinieri di Casalgrande, Vincenzo Marano, su come condurre in modo efficace le attività.

Sono state tante le domande provenienti dai cittadini e che hanno trovato risposta nel confronto con i referenti della sicurezza sul territorio.

«Per il 2018 – ha spiegato il sindaco, Alberto Vaccari – abbiamo già finanziato l’installazione di 20 telecamere di contesto per la sorveglianza di luoghi pubblici come parchi e piazze. Inoltre, è programmata l’attivazione delle videocamere Ocr nei punti di accesso al territorio: si tratta di dispositivi che leggono la targa delle auto e sono collegati con il database delle vetture rubate della questura, in tempo reale. Fornirà l’allerta immediata alle forze dell’ordine, qualora l’auto rubata entri nel territorio. Quest’ultimo è un intervento finanziato dall’Unione Tresinaro-Secchia, a cui compete anche la polizia municipale».

«Credo sia importante – ha aggiunto il primo cittadino – che ognuno faccia la propria parte. L’amministrazione pubblica porta avanti investimenti sulla sicurezza e le forze dell’ordine fanno tutto il possibile nell’ambito delle loro competenze e risorse; è positivo che anche i cittadini svolgano un ruolo attivo di osservazione del territorio, essendo le persone che meglio conoscono i dettagli e le specificità di ogni singolo quartiere».

Gli obiettivi del gruppo di controllo sono: contribuire all’innalzamento degli standard di sicurezza svolgendo un’attività di mera osservazione e segnalazione agli organi competenti; prestare attenzione a quanto avviene nell’area interessata; sviluppare una collaborazione tra vicini; creare un canale di comunicazione per scambiare informazioni.

I membri del gruppo, invece, non dovranno intervenire attivamente in caso di reato. Come non potranno svolgere indagini sulle persone o schedarle, intraprendere iniziative personali né utilizzare uniformi o simboli che facciano riferimento ad alcun corpo, partito movimento o gruppo.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google