Fucile clandestino, 70enne arrestato
Cavriago: l’allevatore teneva anche un’arma “regolare” nella cabina del trattore
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CAVRIAGO. Un allevatore di 70 anni di Cavriago è stato arrestato dai carabinieri perché trovato in possesso di un’arma clandestina. Inoltre l’imprenditore teneva un fucile, regolarmente detenuto, nella cabina del trattore e non nell’armadio blindato.
L’attività di controllo è stata eseguita dai militari nell’ambito di un servizio di routine. Le forze dell’ordine volevano verificare che il 70enne custodisse in modo corretto le armi.
I militari prima si sono accorti durante l’ispezione che una carabina semi-automatica non era nella cassaforte dove doveva essere e dove erano custodite altre armi denunciate regolarmente dall'uomo. C’erano invece sei cartucce calibro 12 a palla singola, illegalmente detenute.
Il fucile che non era nella cassaforte è stato trovato nella cabina del trattore.
A quel punto, alla luce di queste irregolarità, i carabinieri hanno deciso di svolgere una perquisizione accurata. In un locale vicino alla stalla, dentro un mobile fissato al muro, sono saltate fuori 144 munizioni calibro 22 corto. Sopra lo stesso mobile è spuntato un fucile del tipo monocanna con anima rigata, senza marca e matricola . Quest’ultima è dunque un’arma clandestina, perfettamente funzionante ed in grado di sparare munizioni calibro 22 corto.
Le forze dell’ordine hanno informato la procura e il pm Maria Rita Pantani ha subito disposto l’arresto del 70enne per i reati di detenzione illegale di arma clandestina, detenzione illegale di munizioni e ricettazione.
Le armi ed il munizionamento risultati regolarmente detenuti sono stati sottoposti a “ritiro cautelare amministrativo” in attesa dei provvedimenti da parte della Prefettura reggiana a cui i carabinieri inoltreranno la proposta per il divieto e detenzione di armi e munizioni.
Il fucile clandestino è stato sequestrato e sono in corso indagini per capire la provenienza di questa arma.
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
L’attività di controllo è stata eseguita dai militari nell’ambito di un servizio di routine. Le forze dell’ordine volevano verificare che il 70enne custodisse in modo corretto le armi.
I militari prima si sono accorti durante l’ispezione che una carabina semi-automatica non era nella cassaforte dove doveva essere e dove erano custodite altre armi denunciate regolarmente dall'uomo. C’erano invece sei cartucce calibro 12 a palla singola, illegalmente detenute.
Il fucile che non era nella cassaforte è stato trovato nella cabina del trattore.
A quel punto, alla luce di queste irregolarità, i carabinieri hanno deciso di svolgere una perquisizione accurata. In un locale vicino alla stalla, dentro un mobile fissato al muro, sono saltate fuori 144 munizioni calibro 22 corto. Sopra lo stesso mobile è spuntato un fucile del tipo monocanna con anima rigata, senza marca e matricola . Quest’ultima è dunque un’arma clandestina, perfettamente funzionante ed in grado di sparare munizioni calibro 22 corto.
Le forze dell’ordine hanno informato la procura e il pm Maria Rita Pantani ha subito disposto l’arresto del 70enne per i reati di detenzione illegale di arma clandestina, detenzione illegale di munizioni e ricettazione.
Le armi ed il munizionamento risultati regolarmente detenuti sono stati sottoposti a “ritiro cautelare amministrativo” in attesa dei provvedimenti da parte della Prefettura reggiana a cui i carabinieri inoltreranno la proposta per il divieto e detenzione di armi e munizioni.
Il fucile clandestino è stato sequestrato e sono in corso indagini per capire la provenienza di questa arma.
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