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Il piano d’emergenza nasce tra le polemiche

Il piano d’emergenza nasce tra le polemiche

Lentigione: presentazione con altre accuse per la mancata allerta. Verifiche sull’acqua potabile

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BRESCELLO. Nuovo incontro pubblico, giovedì sera, al centro sociale di Lentigione dove è avvenuta la presentazione del Piano speditivo di emergenza deliberato dalla commissione straordinaria il 30 dicembre e realizzato in collaborazione con l’Agenzia regionale di Protezione civile e i Comuni dell’Unione Bassa Reggiana, e che si è reso necessario approvare a seguito del rifacimento dell’argine maestro del torrente Enza.

Nel corso dell’incontro – che ha rappresentato anche l’occasione per la presentazione del nuovo commissario Antonio Giannelli, insediatosi il 4 gennaio - sono stati illustrati i contenuti del piano e sono stati raccolti i suggerimenti e le proposte dei cittadini e delle imprese. È stato inoltre riportato l’invito, formulato dall’assessore regionale alla Protezione civile Paola Gazzolo, a fornire la dovuta informazione alla cittadinanza interessata in ordine alla necessità di effettuare rilievi fotografici dei danni subiti e di acquisire e conservare tutta la documentazione di spesa inerente interventi di ripristino eventualmente eseguiti nel frattempo.

Ma al di là degli aspetti legati alla sicurezza, non sono mancati i momenti di tensione e polemica, per i fatti del 12 dicembre. Diversi cittadini hanno infatti protestato per il mancato allertamento in occasione della piena, chiedendo a gran voce una ricostruzione dei fatti di quella notte. Giannelli, nel corso del proprio intervento, ha sottolineato le più recenti azioni della commissione in termini di sicurezza: il sollecito alla pulizia degli argini agli enti preposti, lo svolgimento di carotaggi in varie zone dell’argine che non siano solo quella in cui è avvenuta la rottura e l’avanzamento della proposta di rinforzare l’argine con un’abbondante sacchettatura. Polemiche anche da parte di alcuni residenti che hanno sottolineato la mancanza di acqua potabile in alcune zone: a tal proposito, è stato annunciato che lunedì 15 si terrà la terza giornata di sopralluoghi da parte dei tecnici dell’Ausl-Servizio Sian (servizio igiene degli alimenti e nutrizione) per effettuare le ultime verifiche. I risultati verranno comunicati giovedì 18. (a.v.)

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