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L’abusivo dorme nelle cantine

L’abusivo dorme nelle cantine

Un tunisino di 35 anni scoperto nel condominio di via Turri 33 e denunciato

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REGGIO EMILIA. Non avendo un tetto sulla testa né un reddito, un clandestino aveva trasformato una cantina del condominio in un giaciglio abusivo: la sua camera da letto era sottoterra.

È accaduto in una palazzina di via Turri 33, in zona stazione, dove si è ripresentato un fenomeno che già in passato aveva fatto scalpore, con i residenti che protestavano per l’uso improprio e l’insicurezza degli spazi condominiali.

Questa volta ad avvisare il 113 è stato un residente del palazzo, che si era accorto della presenza inquietante di un magrebino che si era sistemato in una cantina: aveva posizionato un materasso e altre misere masserizie e dormiva lì. Giovedì mattina alle 11 una pattuglia di poliziotti di quartiere si è recata sul posto, trovando un tunisino di 35 anni, senza fissa dimora e ovviamente non in regola con il permesso di soggiorno: l’uomo è stato denunciato per ingresso e soggiorno illegale in Italia e gli è stato consegnato il foglio di via di espulsione dal territorio nazionale.

Oltre ai controlli straordinari in zona stazione diurni, la questura, insieme alla polizia municipale, continua ad assicurare un servizio di vigilanza saltuaria nei turni notturni proprio per prevenire il fenomeno delle cantine “occupate” da balordi.

L’invito, rivolto in particolare agli amministratori condominiali, è di vigilare anche sui sottoscala e di avvisare le forze dell’ordine nel caso si rintracci un abusivo. L’invito per i proprietari residenti, invece, è quello di cambiare periodicamente la serratura d’ingresso delle cantine, per prevenire episodi di illegalità. (am.p.)

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